venerdì 10 ottobre 2008

I 7 chakra



Un altro giovedì... un'altra serata di meditazione.
La tecnica che abbiamo imparato ieri sera è interessantissima. Non era una meditazione dinamica, come quella della scorsa settimana, ma una meditazione cantata.... Ebbene si, abbiamo cantato!!! Sette note per i sette chakra!!!
Partendo dalla nota più bassa, che corrispondeva al primo chakra, su su fino alla nota più alta che corrispondeva all'apice della testa e poi di nuovo velocemente giù!!! Stavamo seduti, ad occhi chiusi, in circolo attorno a delle candele accese. Abbiamo ripetuto il ciclo di sonorità per ben tre volte, dopo di che ci siamo distesi semplicemente ad ascoltare la reazione del nostro corpo. Ieri avevo un po' di mal di schiena, ad essere sincera e quindi non me la sono goduta in pieno, però sentivo un pizzicorino lungo la spina dorsale... Non so se è stata suggestione o se veramente quelle note avessero stimolato i miei chakra, ma sentivo le formichine... La notte non ho quasi dormito tanta era l'energia che avevo dentro di me! Contrariamente alla settimana scorsa, che ero spossata e rilassatissima, questa tecnica di stimolazione dei chakra mi ha messo addosso una smania pazzesca!!!
Che cosa ci riserverà la mia amica meditatrice per la prossima settimana???
Un abbraccio
Francesca

5 commenti:

nonnatuttua ha detto...

Erano note partoicolaro o era la scala musicale?
A ginnastica facciamo l'ohm. Lo facciamo per rinforzare il respiro, ma io sento anche una gran calma in quel momento
Fausta

Cicabuma ha detto...

No, non erano le sette note in seguenza... Si partiva da una nota molto bassa, baritonale per arrivare ad una acutissima da soprano o tenore.
Penso fossero degli accordi, più che una seguenza do,re,mi, fa sol la si do... Che i chakra siano sette come le note musicali penso sia solo un caso!!!
Un abbraccio
Francesca

Dous ha detto...

Rilassamento, suoni, luci, tranquillità... Sono cose che ridonano al nostro fisico un pò di pace e ci permettono di recuperare le forze, le energie, la salute... ci aiutano a tornare in uno stato d'animo positivo e ci mettono in relazione con noi stessi. E' vero però che durante queste fasi siamo particolarmente soggetti alle interazioni esterne ed alle azioni altrui. Al di là del numero dei chakras (7 sono quelli della Kundalini, i principali, ma ce ne sono anche altri) secondo la tradizione, e la "quadratura energetica" credo che sia più importante la nostra "quadratura" spirituale. Cioè il nostro equilibrio interiore che poco ha a che vedere con quello fisico, che pure può aiutarlo.
Vi sono in tal senso "energie" che possono sorprenderci e che non sono quelle che elevano la nostra ego o il nostro fisico, ma che illuminano il nostro spirito.
Ti auguro di ascoltare il tuo Spirito. Ciao.

Cicabuma ha detto...

Grazie Ferdinando per le tue meravigliose parole... Mi sono iscritta a questi incontri senza particolari aspettative e mi sorprendo ogni volta a meravigliarmi per la sensazione di pace che mi lasciano ogni volta...
Non sono andata con l'intenzione di diventare potente o santa... ma solo di ritagliare uno spazio di silenzio per la mia anima ricercatrice!
Un abbraccio
Francesca

eBooker ha detto...

Vi segnalo un'Autrice competente sull'argomento.

Alessandra Pacini, detta anche Konor, con entusiasmo si dedica alla ricerca di risposte che da sempre sono forse patrimonio comune, e che ha in parte approfondito con lo yoga, al quale si dedica da circa venti anni e che tramanda dopo aver sperimentato nel tempo, dopo il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento, oltre al perfezionamento di altre tecniche e discipline derivanti dallo sciamanesimo, dalla pnl, reiki, tai chi, yoga taoista ed altre.

> href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=258&pp=52959#AUTORE