E' stata una settimana difficile, lunga e faticosa... ma stasera mi sono riconciliata con il mondo. Sono andata ad assistere ad uno spettacolo di flamenco tenuto dalle allieve della scuola che a settembre comincerò a frequentare. La serata minacciava temporale e infatti c'era pochissima gente essendo l'evento all'aperto. Quando dico "pochissima gente" intendo proprio pochissima, tanto che la mia amica ed io abbiamo temuto di essere nel posto sbagliato. Ma poi abbiamo visto svollazzi di gonne, ventagli e scialli...
Lo spettacolo è stato informale e divertente. Le ballerine si sono esibite davanti ad un pubblico di appena una ventina persone e inoltre verso la fine dello spettacolo ha cominciato a piovere a dirotto... ma non si sono fermate. Ci siamo tutti trasferiti sotto una tettoia e nel modo più conviviale e amichevole hanno terminato il loro spettacolo. Grandi risate, molta semplicità, moltissimi applausi e poi alla fine ci siamo fermati a chiaccherare un po'...
Insomma, in un mondo dove tutto sembra dover essere perfetto e patinato, un po' di semplicità, di informalità...
Ho ricaricato le batterie!!!
Un abbraccio
Francesca
domenica 20 luglio 2008
Solo per pochi....
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domenica 13 luglio 2008
Semplicità

(Lev Tolstoj)
Ho finito oggi la lettura di Guerra e Pace...
Romanzo stupendo, che consiglio a tutti. Una frase vorrei riportare fra le tante che ho sottolineato. La pronuncia Pierre Bezuchov alla fine del libro, quasi una sintesi del suo essere...
"Volevo dire soltanto che tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre semplici. Tutta la mia idea consiste in questo: se tutti gli uomini disonesti sono legati fra loro e formano una forza, gli onesti debbono fare lo stesso. Vero che è semplice?"
E' una frase di sconcertante verità e attualità.
Un abbraccio
Francesca
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sabato 12 luglio 2008
Lentamente muore chi...

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno; chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(Martha Medeiros - giornalista e scrittrice brasiliana)
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mercoledì 9 luglio 2008
Uccelli in gabbia

Ho trovato questa frase per caso gironzolando nel web e, non so perchè, ho deciso di postarla... No, lo so perchè!!!
Io mi sento come un uccello in gabbia che canta la libertà, la canta soltanto!!!
Ho la memoria di voli liberi, di cieli infiniti, di sensazioni di vuoto... e adesso mi accontento di quei ricordi!!! La mia anima è ingabbiata, non riesce a spaziare, si accontenta di quel pezzettino di cielo che vede dal suo giardinetto, chiuso tra i palazzi della via!!!
Ma io so, lo sento, che un giorno la mia anima tornerà a volare libera!!!
Un abbraccio
Francesca
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sabato 5 luglio 2008
Il mio migliore Amico.

Questo è Carlo, il mio migliore Amico... L'Amico che c'è quando hai bisogno di aiuto, quello che accorre se c'è un problema... Lui era accanto a me quando mi sono sposata, quando ho battezzato i miei figli (è padrino di Giovanni...), quando Marta è stata operata al cuore... Lo chiamo quando sono triste, quando voglio ridere, quando c'è da decidere qualcosa di importante... E' come è più di un fratello per me e io lo amo immensamente!!!
Carlo è capace di tirare fuori il meglio di me... non so come faccia, ma ci riesce perfettamente!!!
L'unica cosa negativa è che vive lontano da qua... Lui è emiliano e ci vediamo tre, quattro volte l'anno!!!
Malignamente mio marito dice: "Siete tanto amici proprio perchè vive tanto lontano...". Eh... Eh... Eh...!!!
Volevo che facesse parte, per primo, della mia nuova casa dell'Anima!!!
Il primo post della "nuova gestione" l'ho voluto dedicare a lui, con tutto il mio affetto!!!
Un abbraccio
Francesca
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Cicabuma
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venerdì 4 luglio 2008
CAMBIAMENTI
Da qualche tempo desidero fare un po' di pulizia nella mia vita eliminando le cose superflue.
Siamo circondati da cose inutili, da mille e mille orpelli, da zavorre che non fanno altro che appesantire quel grande sacco che ci trasciniamo dietro lungo la strada della vita.
Io sono stanca di portarmi dietro questo sacco, a volte ho l'impressione di essere Babbo Natale!!!
Mi voglio fermare un po', aprire il sacco e fare una bella cernita: di qua le cose da tenere, di la quelle da gettare...
Con le cose è più semplice, più complicato è farlo con le persone... ma sarebbe davvero bello poter avere rapporti e contatti solo con chi ti è affine, solo con chi ha qualcosa da sussurrare al tuo cuore, solo con chi è capace di accarezzare lievemente la tua anima... oppure solo con chi sia capace di farti pensare, di arricchirti, in qualsiasi maniera possibile...
Quasta pulizia ho tentato di farla spesso nella mia vita. A volte ho fallito, altre volte ci sono riuscita solo in parte, altre volte ancora sono ritornata sui miei passi perchè rischiavo di fare del male a qualcuno... Non è facile!!!
Questa pulizia e questi cambiamenti cominceranno dal blog...
Per cominciare cambierò il titolo. Non voglio più essere solo UNA MAMMA CHE SOGNA... Essere madre è senz'altro la cosa più grande e più bella che mi sia mai capitata e da quando nella mia vita ci sono Marta e Giovanni io sono cresciuta e migliorata ma... vorrei cominciare a sentirmi di nuovo DONNA, PERSONA, ESSERE UMANO, non solo una mamma!!!
Siccome negli ultimi tempi sento forte il bisogno di nutrimento spirituale il blog da oggi si chiamerà LA CASA DELLA MIA ANIMA... e in questa casa raccoglierò solo emozioni, insegnamenti e persone che possano nutrire la mia anima e farla crescere!!!
Vi aspetto in questa casa, amici di sempre, vi aspetto per condividere insieme a voi un pezzetto di strada!!!
Con affetto
Francesca
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Cicabuma
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