domenica 9 gennaio 2011

Il consiglio del saggio Swami

Nel libro "Un altro giro di Giostra" di Tiziano Terzani, l'autore racconta di avere trascorso alcuni mesi presso un Ashram in India. Qui si è immerso completamente nella vita devozionale, assaporando appieno le gioie, ma anche le fatiche, della vita di contemplazione. Nell'Ashram insegnava un maestro spirituale, uno Swami che impartiva insegnamenti saggi ed illuminanti.
Alla fine del suo periodo di ritiro, Terzani chiede al suo maestro un ultimo insegnamento e questi, con solennità, dice a tutti quelli che erano presenti in quel momento: "Vivete una vita che vi somigli!".
Di tutti gli insegnamenti che un Maestro Spirituale può dare, credo che in fondo questo sia il più semplice e il più completo.
Spesso, in passato soprattutto, mi sono lamentata dell'estraneità della mia vita alla mia vera natura, alle volte ancora adesso mi guardo attorno, soprattutto quando sono al lavoro, e mi chiedo che cosa, di tutto quello che faccio o che ho vicino, parla di me. In Studio, praticamente niente e questa cosa mi pesa ogni giorno di più! Meno male che lavoro part-time, perchè senò non ci resisterei!!!
Saggio lo Swami di Terzani. Vivere una vita che ci somigli è la strada più giusta.
Una prima cosa da fare è capire chi si è, perchè non potremo far si che la nostra vita ci somigli se non sappiamo chi siamo! Molti ci mettono quasi tutta la vita per capire chi sono e cosa vogliono. Io stessa ci sono arrivata da poco.
Adesso so che desidero una vita in campagna, una vita che respiri insieme alla natura. Adesso riesco a tenere testa a tutti coloro che criticano questo desiderio perchè io stessa mi sono convinta che quella è la mia strada. Finchè nel mio cuore c'erano titubanze, ero titubante anche nella difesa delle mie scelte!!!
Adesso so che, appena le condizioni lo permetteranno, lascerò un lavoro estraneo a me in tutto e per tutto per dedicarmi ad altro: coltivazione, ristorazione, accoglienza, arte!!!
Solo scrivere queste cose mi emoziona.
Spero solo che in campagna le condizioni di Roberto possano migliorare e che lui possa condividere con me questo sogno comune.
Siamo entrambi sempre più critici nei confronti della vita moderna, dei suoi ritmi, delle scelte dell'economia e della politica... perchè raramente (anzi mai!!!) vanno verso la direzione di un vivere naturale, eppure è l'unico stile di vita che può riconciliare l'essere umano con se stesso.
Adesso vivo nell'attesa di quel momento, ma non me ne sto con le mani in mano.

Come già scritto, uno dei miei propositi per il nuovo anno sarà l'Autoproduzione.
Anche oggi ho fatto il pane: uno bianco e uno ai semi di finocchio!
A pranzo abbiamo mangiato delle squisite tagliatelle all'uovo fatte da me mentre Marta studiava geografia in cucina e a cena... chissà! Ci devo ancora pensare.
Il prossimo passo sarà preparare la Pasta Madre ed evitare il lievito, anche se Bio!!!
Mi vorrei cimentare anche nella produzione di formaggio ma vorrei essere supportata da qualche pubblicazione per non commettere grossolani errori!!! Andrò a cercare in rete qualche buon testo oppure... se avete qualcosa da suggerirmi, siete i benvenuti!!!
Ma per il momento Pane, Pasta o Pizza saranno le mie quotidiane attività.
Naturalmente tutto rigorosamente fatto a mano, senza macchine per il pane o impastatrici... senò che gusto c'è???


Appena la stagione lo permetterà nuovamente, vorrei cominciare ad andare per i campi a raccogliere erbe spontanee. Anche qui ho tutto da imparare, ma l'entusiasmo non mi manca!!! Per ora le uniche piante che conosco senza dubbi sono il tarassaco e la borragine, ma la Natura ne dona talmente tante che è davvero un peccato non poter attingere a questa fonte generosissima. Anche qui avrò bisogno di un buon testo con foto e spiegazioni, perchè non vorrei avvelenare nessuno!!! So che organizzano anche dei corsi con uscite nei campi... mi informerò!!!

Comincerò con piccole cose, a piccoli passi, perchè far si che la nostra vita ci somigli non sempre è facile. Significa anche gettare via tutte le maschere che ci siamo incollati al viso in tanti anni di finzioni, di forzature e di compromessi... E queste maschere a volte non si sa nemmeno di averle!!! Sarà una strada lunga ma sarà anche entusiasmante e vorrei condividerla con voi che, come già ho detto più di una volta, mi avete aiutata a capire chi sono!!!

Spero che tutto questo sia di aiuto anche a Roberto, spero di riuscire ad infondergli un po' del mio entusiasmo e della mia gioia perchè sento che è di questo che ha bisogno: ha bisogno di avere accanto una donna serena e dei figli felici. Anche se alle volte mi sono sentita un po' in colpa per i miei sorrisi, adesso ho capito che è quello che desidera e vuole!!! La luce è incredibilmente contagiosa e il contagio, in questo caso, sarà inevitabile!!!

E adesso passiamo ad un Premio: il Sunshine Award 2011, conferitomi da Ninfa (http://lamagiadelvento.blogspot.com).

Intanto ringrazio Ninfa per avermi conferito questo premio e la ringrazio anche per la meravigliosa motivazione che mi ha commosso! A questo punto dovrei scegliere 12 blogger da premiare a mia volta, ma se me lo permettete ne premierò molti di meno: solo 3!!! Non se ne abbiamo tutte le amiche e gli amici che non citerò, sapete che vi voglio bene così come sapete che vi premierei tutti, uno a uno (tutti quelli raccolti nella lista a destra del blog!!!) ma ho voluto fare una scelta diversa. Premierò due blog "liberi e naturali" e un blog che è una scommessa, infatti ha per il momento un unico post!!!

- http://unafataneicampidigrano.blogspot.com ; il blog di Althea Officinalis, una ragazza che ha scelto la libertà e la vita nella Natura, una ragazza che, benchè assai giovane ha già trovato la strada per far si che la sua vita le somigli!!!

- http://mammabucolica.blogspot.com ; un blog scoperto di recente e che mi ha molto colpito per la sua semplicità e l'atmosfera di libertà che si respira. Lo scrive una giovane mamma che vuole vivere senza compromessi e senza menzogne.

- Il terzo blog che voglio premiare (la scommessa) è http://lacasadilunablu.blogspot.com ; è il neonato blog di Daniela, una mamma italiana che vive a sud di Glasgow e che scrive assai bene (un altro suo blog è dedicato esclusivamente alla scrittura - http://lestorieonlinedilunablu.blogspot.com). Altro non posso dirvi sul suo blog, ma sono certa che il tempo mi darà ragione!!!

Un bacio e un abbraccio di gruppo a tutti

Francesca

8 commenti:

LaFlautista ha detto...

E' un gran bel post. Mi piace quello che hai scritto e spero davvero che tu riesca a realizzare a pieno una vita che ti somigli. Sei già sulla buona strada quando scrivi e quando impasti il pane: scommetto che sorridi quando lo inforni! Quanto al tuo progetto di trovare una casa in campagna. Spero che anche questo si realizzi presto! In bocca al lupo!
Un abbraccio enorme.

Lunablu ha detto...

Ecco mi sono commossa. Grazie. Non ti deludero', promesso!
Con affetto,
Daniela

Occhi di Notte ha detto...

Che belle iniziative e quanto importanti sono le cose che hai scritto! Ti auguro ogni bene!

Alchemilla ha detto...

Che meraviglioso post! Adesso me lo rileggo con calma e lo assaporo ancora meglio!

mammabucolica ha detto...

felice anch'io. sorridente nel pensare di trasmettere questo.Mi hai dato una marcia in piu'.grazie per il post pieno di ricchi spunti e le cose meravigliose che hai scritto su di me.
Allora, per l'autoproduzione come sai anch'io mi cimento, la ricetta del lievito madre lo trovi sul blog anche se ho aggiustato di volta in volta e-e a caso-la mia creaturina.e sta benissimo! credo anche che la personalizzazione della pm la faccia essere cosi' magica. E tu di magia ne hai... vedrai che bella diventerà!
La ricotta la faccio da parecchio, e ho un post di due mesi da pubblicare con la ricetta... lo faccio al piu' presto prometto!
La casa in campagna... li è una lunga storia, ma alla fine ho il mio orto, ed è la vera rivoluzione, il ritorno alla semplicità e aalla gioia della vita. Tu e i bambini imparerete un sacco...aspetta il momento giusto, i segni arriveranno ne sono sicura!
Ps;anch'io avrei citato una fata nei campi di grano!

mammabucolica ha detto...

Ah!
le erbe spontanee...
ti consiglio di trovare un vecchietto o un esperto come guida... io l'ho avuto ma non si finisce mai di imparare!
e ci sono gli asparagi selvatici, le ortiche, le primule, le violette, parietariail crescione,la portulaca... magari scrivo un post anche su questo, che ho anche un libro per cucinarle!

Stefania ha detto...

Francesca , vivere una vita che ci somigli è un traguardo ambito. Certo non serve interrogarsi su cosa siamo e cosa vogliamo davvero . Basta ascoltarsi . Ci guida la vita , come ha portato te ad avere consapevolezza e forza per difendere un cambiamento che molti possono criticare in quanto cambiare mette un pò in crisi anche chi è fermo. Quando ti muovi sottolinei l'altrui fissità. Lo prendo come motto ma lo è già in altre parole ... un abbraccio grande

tatagioiosa ha detto...

Cara Francesca, quanto è difficile vivere la vita che ci appartiene veramente! E' difficile capire qual è; e, come se non bastasse, attenersi ogni giorno ad essa è un'attività piena di interferenze.
Ci sto provando anch'io. Hai ragione: sento con te una strana affinità. Un abbraccio.