venerdì 8 febbraio 2008

Piccola tristezza!!!


Oggi ho tanto pensato alla mia vita... Dove sono arrivata, cosa ho fatto, quanti miei desideri di gioventù sono riuscita a realizzare...
Ero seduta nello studio dove lavoro e mi guardavo intorno... nulla li dentro mi assomigliava o parlava la lingua del mio cuore...
Dalla vita ho avuto tanto e tanto ancora avrò, ne sono certa, ma dal punto di vista professionale non sono affatto soddisfatta. Già altre volte l'ho detto: il mio sogno è aprire un laboratorio artigianale, disegnare e vivere in campagna... ma realizzare questo sogno è assai difficile.
Alla Camera di Commercio, dove sono stata a chiedere informazioni, mi hanno subito sgonfiata mostrandomi la realtà: per fare qualunque cosa bisogna avere SOLDI... e io in questo momento non li ho!!!
Mi sento ingabbiata. Da una parte ho un lavoro sicuro, noioso e che non mi somiglia affatto... dall'altra un possibile lavoro che mi renderebbe felice ma che richiederebbe da parte mia una dose di coraggio che forse non ho... Mollare il lavoro sicuro (una fonte di reddito per la mia famiglia più che importante...) per gettarmi nell'incertezza di un lavoro creativo, bellissimo ma aleatorio e incerto.....
Che fare? Che fare?
Consigli?

Un abbraccio a tutti
Francesca

14 commenti:

Paola ha detto...

Potresti aprire lo stesso l'attività privata, mantenendo il lavoro fisso, e dedicarci solo il tempo che 'avanza' (da dove non so, ma chissà...) e poi, più il là, con dei dati maggiori, prendere decisioni così drastiche come lasciare un lavoro futuro?

Ps-non sai quanto ti capisco :)

Dous ha detto...

In fondo il lavoro è un mezzo per avere il tempo libero di ... far comodamente qualcosa che ci piace senza doverlo chiamar lavoro!

Francesco ha detto...

Prendere certe decisioni quando non è il caso non ha senso. Continua a coltivare l'idea, prima o poi l'idea diventerà materia, e così avrai qualcosa in mano per guardarti intorno e dire "ADESSO POSSO"!

nonnatuttua ha detto...

Penso che finchè una decisione da prendere lascia indecisi non è ancora il tempo giusto..... però non mollare!!

Kele ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
essenzedinatura ha detto...

Come ti capisco! è un sogno anche mio...penso che il consiglio di Paola, sia il più saggio. Inizia a fare qualcosa di molto piccolo, ma inizia, poi andando avanti capirai meglio.
Bob

Cicabuma ha detto...

Grazie dei vostri consigli...
Avete ragione naturalmente.
Starmene ferma a sognare e basta non mi porterà molto lontano. Devo cominciare con piccoli passi che non mi richiedano grandi sacrifici di tempo e quindi il rinunciare ad un lavoro sicuro anche se brutto... Poi il tempo sarà il mio consigliere più fidato.
Le persone che vengono a casa mia e vedono i miei quadri si meravigliano che io non abbia mai fatto una esposizione o una mostra... io arrossisco ma forse hanno ragione. Dovrei cominciare a bussare a qualche porta...
Per i miei oggetti artigianali, che sono poca cosa rispetto ai quadri ma che mi piace tantissimo fare, potrei partecipare a qualche mercatino di privati... Sotto Natale ne ho fatto uno... Non ho venduto niente perchè appena finito di montare l'esposizione ha cominciato a diluviare e non è venuto nessuno, ma anche se l'esperienza è stata fallimentare dal punto di vista vendite, è stata ugualmente illuminante... Ho capito che posso farlo, che è divertente, che mi piace!!! Ho un'amica che produce oggetti di stoffa fatti a mano, cose diverse da quelle che faccio io, ma potremmo fare questi mercatini insieme. Lei ha già esperienze al riguardo... Insomma, posso cominciare così!!!
Vi posterò anche delle foto degli oggetti che faccio, così mi dite se vi piacciono!!!
Un abbraccio
Francesca

Andrea ha detto...

In Italia si è persa quella semplicità di fare le cose. Aprire una piccola impresa, un negozietto è una cosa esclusiva per persone che hanno già un buon gruzzoletto messo da parte e poi... il rincaro della vita, le tasse... troppe per i miei gusti... si paga tra un pò anche per respirare. Troppo burocrazia, troppi intralci che il più delle volte tarpano le ali a sognatori come te che potrebbero apportare benefici oltre che economici anche a livello creativo al nostro bel paese. La solita minestra si sà. Ho preferito vivere in un altro luogo anche per questo. Posso suggerirti di continuare la tua attività magari nel tuo piccolo come hai accennato. L'importante è non fare spengere questa tua passione. Aspetto le foto delle tue opere con tanta curiosità ;)
Un Saluto

Cicabuma ha detto...

Hai ragione Andrea, qui in Italia è estremamente difficile intraprendere una attività di piccolissime dimensioni... O lo fai in grande (iscrizione alla Camera di Commercio, contributi INPS, tasse e tassette varie, moduli e modulini da compilare e burocrazia infinita) e lavori 14 ore al giorno per ricavare un guadagno che giustifichi la fatica... oppure...
Mia madre aveva un laboratorio artigianale, l'ho aiutata per tanti anni nel suo lavoro e poi ha chiuso per disperazione... Erano più le spese dei guadagni...
Credo che il mercatino privato per il momento sia l'unica strada possibile, anche se è sempre una strada di ripiego!!!
Altra possibilità.... mi trasferisco in Messico!!!!!
Un abbraccio
Francesca

anicestellato ha detto...

Io non amo avere rimpianti e se questa tua decisione mancata può diventarlo allora lanciati, magari senza lasciare il lavoro ma fallo!!
Nel frattempo ti offro di partecipare ad un meme che puoi trovare sul mio blog e mi aiuterà anche a conoscere i tuoi gusti!!

Cris ha detto...

ciao francesca!!!!!quanti ti capisco in questo momento!!!sto avendo il tuo stesso problema!!!devo aprire un'azienda con mio fratello!!!tantissimi soldi da investire e rinunciare a 2 stipendi sicuri!!!provare o no?cè un detto che dici "chi risica non rosica"?noi abbiamo deciso di provare!!!qui ne vale il nostro futuro!!!il coraggio non ci manca!!consiglio piccolo:fai sempre quello che ti dice il cuore e la tua famiglia!!!non sono io che ti devo dare consigli:pero se credi in una cosa,prima o poi si avvera!!!!io ti sono vicino!!ciao,un bacione!!!

Cicabuma ha detto...

Grazie anche ad Anicestellato e a Cris... Auguri per la nuova impresa, Cris!!!
Un abbraccio
Francesca

nonnatuttua ha detto...

Mi sono ricordata di una mia amica - con il tuo stesso desiderio - che preparò una specie di piccolo campionario e cominciò a girare per i negozi che potevano essere interesati. Ne trovò un paio che accettarono di provare i suoi prodotti a Natale. La vendita fu buona, si è fatta conoscere, prima ha lavorato in casa, ora ha uno di quei deliziosi negozietti di oggettistica da regalo che cammina bene, e lei ha potuto lasciare il suo lavoro per dedicarvicisi a tempo pieno. Certo non c'è la stessa sicurezza di un lavoro fisso... ma vuoi mettere la carica e la gioia che le dà!!

Roxy ha detto...

Mi rispecchio molto in questa tua rifessione: anch'io come te sono insoddisfatta della mia vita professionale ma non ho il coraggio di buttarmi in qualcosa che mi farebbe sentire realizzata....baci