venerdì 2 gennaio 2009

Una finestra su un mondo diverso

Non ho mai letto tanto come in questo ultimo anno... E' un'esigenza quasi vitale, un bisogno imprescindibile, un momento della mia giornata irrinunciabile.
I libri mi trasportano in un mondo ogni volta nuovo e diverso, viaggio in paesi sconosciuti e lontani, incontro tante persone, mi affeziono, le seguo, mi preoccupo per loro... e poi, quando inevitabilmente ci dobbiamo salutare, mi dispiace. Vorrei chiedere l'indirizzo, un recapito, un numero di telefono per poter continuare a restare in contatto ma... non è possibile. L'addio è definitivo!!!
Vorrei che anche i miei figli un giorno scoprissero questo mistero, si accorgessero della magia racchiusa tra le pagine di un libro... ma ogni cosa a suo tempo e a suo modo! Anche questa scoperta, che per me è tanto preziosa, avverrà senza forzature.
Ultimamente leggo solo romanzi. Non sopporto più i saggi che contengono nel titolo le parole "te stesso.... pensiero positivo.... energia interiore...." e simili. Non riesco più a leggerli, ad arrivare in fondo. Mi sembrano tutti terribilmente banali!
Forse perchè mi sono finalmente resa conto che certe cose bisogna viverle.... non leggerle.
Si leggono le vite degli altri, le storie degli altri, non libri che ci insegnano a vivere la nostra vita. Quella si impara solo vivendo!!!

Francesca

13 commenti:

Alessandra ha detto...

Beh...niente succede per caso...dopo averti risposto sul mio blog sono venuta a leggere nel tuo e trovo questo post...sono pienamente daccordo con te...SPERIMENTARE SPERIMENTARE SPERIMENTARE LO SPIRITO DELLA VITA.

Raffaele ha detto...

Si carissima, bando alle letture complicate e pieni di pensieri riflessivi, assai meglio e più salutare è navigare in un mondo che non ci comprende con la propria benevola fantastica immaginazione.

Vivere intensamente i propri momenti non badando a niente senza meta, senza confini che possano opprimere il qualche modo il nostro cuore e varcare quella soglia che ci conduce a quella vera interiore libertà.

stella ha detto...

Grazie della visita e di essere il numero uno.

Ora che ti leggo,lo sei veramente in tutti i sensi.

Se i tuoi figli ti vedono leggere saranno contagiati...

A presto!

Cicabuma ha detto...

Stella... sono la n. 101!!!
Mi fa piacere che il mio blog ti piaccia, ma non farmi arrossire!!!
Un abbraccio e torna a trovarmi

Si Alessandra... sperimentare è la cosa più importante. Tutte le cose che possiamo leggere, tutte le cose che possiamo imparare sui libri sono solo TEORIA se poi non viviamo quelle stesse emozioni sulla nostra pelle. Sarebbe come leggere di un grande amore ma non avere mai sentito il proprio cuore battere!!!
Un bacio

Ciao Raffaele, è sempre bello leggerti e vedere che continui a seguirmi. Allora, ti sei deciso ad aprire un blog? Scusa se insisto, ma credo proprio che tu abbia cose importanti da dire!!!
Un abbraccio a tutti

Francesca

stella ha detto...

Numero 1 del secondo centinaio...!

Dous ha detto...

Un piccolo saluto ad una grande amica. Mi fa piacere leggere quanto hai scritto. La vita, la nostra, merita tutto il nostro impegno per spiegarla a noi stessi, con le parole che ci diamo ed il senso che le attribuiamo.
Un grande inizio.
Ciao
Ferdinando.

Dual ha detto...

mi sono aggiunto tra i tuoi lettori.
Un saluto e una buona domenica..

Cicabuma ha detto...

Ciao Ferdinando,
ieri volevo lasciarti un saluto e un augurio per l'anno nuovo ma ho avuto un po' di problemi con il pc. L'hai preso il mio messaggio?
Magari adesso ci riprovo!!!
Per il momento l'augurio e il saluto lo lascio qui.
BUON ANNO caro Ferdinando, che il 2009 ti porti tanta poesia, tanta serenità e tantissimo Amore.
Un abbraccio
Francesca

Ciao Dual, benvenuto nella mia casa dell'Anima. Torna quando vuoi.
Grazie per esserti aggiunto tra i miei lettori, ne sono lusingata.
Un abbraccio
Francesca

Raffaele ha detto...

Carissima Francesca,

Ancora il mio cuore solitario naviga fra i blogs alla ricerca di tanti atavici amici del cuore.

Ho cercato di parlare a tanti con tanta spontanea ed altruistica sincerità parlando del mio cuore, delle mie sensazione, delle mie intuizioni , dei miei antichi ricordi, del mio percepire e di tutto quello che attraverso il dolore ha aperto quei portali, quelle celate porte dimensionali del mio cuore.

Credimi cara Francesca non è facile parlare del sentire, del contemplare e del capire mentre è molto assai facile essere presi per poveri pazzi. Anche perché oggi i problemi sono tanti e tali che l’essere è molto coinvolto in un mondo fatto di tantissime illusorie apparenze, in un mare di influenze, di futili e gravi problemi che non lasciano nè spazio nè tempo per riflettere, ma continuamente opprimono la sua innata e regale divinità che cerca in qualche modo di ritrovare quella sua tanto ricercata libertà.

Nel mio dire tu sai che non parlo di dolore, ma di VISIONE e di CONSAPEVOLEZZA.

Forse è giusto che prima o poi mi decida ad aprire un blog per parlare di queste cose che nel mio modo di vedere, nel mio sincero intimo cuore reputo assai richieste e necessarie in questo tempo di grandi mutamenti e di transazione verso quella nuova realtà dimensionale che presto si mostrerà con tanti effetti al nostro cuore.

Affettuosamente
Raffaele

LauBel ha detto...

Che bello l'amore che hai per la lettura! Io ho imparato a leggere per il puro piacere di farlo dopo gli anni universitari... quindi non molto presto e davvero è diventato per me un momento della giornata irrinunciabile. Condivido in pieno il tuo pensiero sui saggi e, in qualche modo, sui testi di "auto-aiuto"... un mondo banale in cui, fin troppo spesso, ci si tuffa per risolvere qualcosa... a presto!

Raffaele ha detto...

Si leggono le vite degli altri, le storie degli altri, non libri che ci insegnano a vivere la nostra vita. Quella si impara solo vivendo!!!

E' vero è giusto è umano carissimi, ma se nell’immaginario ipotizziamo e consideriamo che ANCHE NOI SIAMO GLI ALTRI allora tutto cambia in questa realtà illusoria ma necessaria.

Se solo capissimo che LA STORIA SIAMO NOI Se solo capissimo che siamo stati noi stessi a scrivere tante pagine di storia attraverso tantissimi personaggi, tantissimi attori che in tantissimi film hanno interpretato delle parti, dei dimenticati ruoli anche dispiacevoli? Credetemi è anche possibile ricordare, basta sedersi su una sedia, lasciarsi abbandonare a quel silenzio interiore, ad intercalarsi nel ruolo di quell’impersonale consapevole spettatore che è dentro di noi e vedrete che con molta spontanea critica visione si vedrà, si udirà, si sentirà e si capirà l’agire, il dire e il fare nel nostro stesso atto o dramma in quel particolare ruolo nei panni di quell’attore che stiamo personificando.

Spesso nel leggere qualcosa rispecchiamo qualcosa di noi stessi perché dove rivolgiamo il nostro pensiero, là viviamo la nostra vita

Tutto questo per innalzare quella visione, quella consapevolezza al quel vero regista che è dentro di noi, nel nostro essere, nel nostro cuore, nella nostra anima, nel nostro spirito immortale. Il vero autore e conduttore di tutti quei film che ci parlano d’Infinita Vissuta Vita.

Scusate per le affermazioni assolutiste che nascono spontanee dal mio cuore. Anche se una parte di me la parte razionale di questa duale realtà non vorrebbe parlare e poggiarsi giustamente al quel comune e giusto benevolo pensiero lineare; l’altra parte vuol parlare di cose che all'apparenza non sembrano reali, ma nell'essenza sono pura realtà in un piano di consapevolezza assai differente.

Scusatemi

Raffaele

Cicabuma ha detto...

Di che cosa ti scusi, Raffaele.
Non chiedere scusa per le tue parole perchè sono le tue parole, il tuo sentire... e a me fa piacere, mi fa bene, sentirle!
Grazie della tua costante presenza nel mio blog.
Francesca

Barbara ha detto...

Invece io non riesco a leggere romanzi, presa come sono dalle inchieste alimentari e altre munnezze! Sto leggendo qualche libro sul pensiero positivo, in effetti concordo in pieno con te, le cose bisogna viverle... forse sarebbe meglio seguire dei seminari dal vivo.