domenica 27 giugno 2010

Montagne russe

E' difficile fare progetti se la tua vita è come le Montagne Russe. Un giorno sei in piano e procedi tranquilla, un altro devi arrancare in salita, facendo una fatica immane e poi, improvvisamente precipiti verso il basso, e la corsa ti toglie il respiro.
Adesso è così. Non posso farci niente. Un giorno bene, un giorno male, un altro ancora malissimo.
I bambini hanno tantissima pazienza. Capiscono la situazione e si dimostrano estremamente maturi. Bisogna vivere alla giornata e prendere quello che porta. I progetti a lungo termine sono impossibili.

5 commenti:

Occhi di Notte ha detto...

Lo vivo anche io.Talvolta è impossibile da gestire la totale mancanza di certezze. Vivere alla giornata non è sempre facile. Mi sembra di essere costantemente in semina senza mai raccogliere.
Fortuna che i tuoi bimbi comprendono. Infondo - penso - loro sono anche fonte di amore e calore non da poco. Certezza. Il loro amore lo è.

Stefania ha detto...

E' il tipico andamento della instabilità... ma ricorda che per trovare un equilibrio si passa sempre dall'alto al basso finche , cos'è naturale che sia , il movimento rallenta e si ferma in equilibrio ... finchè una nuova sollecitazione non arriva a dare l'imput al movimento... Adesso avete avuto una sollecitazione ... attendi. Aspetta . Respira ... pian piano il movimento temde a rallentare e saranno più gli alti che i bassi , e poi rallenta e si stabilizza ... vedrai . Credici ... Ti abbraccio Stefania

Stefania ha detto...

Vivere alla giornata è il più grande insegnamento che i saggi ci hanno lasciato . Vivere al minuto ogni gioia pienamente... sto imparandolo solo ora ... ti abbraccio ancora

raffa ha detto...

vivi alla giornata,pensando che il giorno dopo sara' meglio vederai!abbi fede in cio' che credi e le cose si risolveranno...un abbraccio

giulia ha detto...

Dobbiamo tutti davvero imparare a vivere giorno per giorno... Un abbraccio