sabato 22 maggio 2010

I giorni del riso e della pioggia

Due ore soltanto... solo due ore.
Tito Barbini è venuto a Udine per presentare il suo ultimo libro: "I giorni del riso e della pioggia", il racconto di un viaggio a ritroso, dal delta del fiume Mekong, fino al Tibet, dove la sorgente di questo meraviglioso fiume non è ancora stata esattamente individuata.
Un viaggio controcorrente, un viaggio di esplorazione, sia di popoli che hanno tanto sofferto e che faticosamente ritrovano una loro identità, pur nell'imperante presenza di un occidente che sembra voler fagocitare tutto o di una Cina che come un gigante immenso proietta un ombra inquietante su questi paesi poveri e indeboliti, sia un viaggio interiore, di scoperta di se stesso.
In fondo ogni viaggio è così: una scoperta dell'altro ma anche della propria anima, del cuore del proprio cuore.
Tito ama questi popoli, lo si capisce dalle meravigliose fotografie che ci ha portato: sono volti segnati dal sole e dal lavoro, occhi di fanciulle e intrecci di capelli, scorci della fatica di ogni giorno, delle preghiere dei bonzi, immagini di templi misteriosi (bellissime le foto di Ankor o della Birmania), allegri mercati colorati e chiassosi, barche leggere che solcano sottili, come eleganti siluri, un fiume millenario che è vita per queste popolazioni... Di queste persone, di questo fiume, riesci quasi a sentire l'odore, a percepire la voce...
Due ore, due ore soltanto che sono volate via come il vento!!!

Tito è stato presentato da Maria Grazia (Ombraluce - http://cucinaombraluce.blogspot.com), una lettrice accanita e incredibile, una donna dalle mille risorse e dalle molte passioni. E' divertente che proprio lei presentasse la serata. Contattata su Facebook appena ho saputo che Tito veniva a Udine, le ho scritto "Tito Barbini viene a Udine a presentare il suo ultimo libro. Ci sarai anche tu?".
I miracoli della rete... e gli intrecci della rete...
Io ho "conosciuto" Tito attraverso Anobii. Avevo letto il suo primo libro "Le nuvole non chiedono permesso" e avevo scritto un commento. Poi ho scoperto il suo blog (http://lenuvolenonchiedonopermesso.blogspot.com) e Tito di tanto in tanto commentava sul mio. Maria Grazia ha letto un commento di Tito sul mio blog e si sono a loro volta "conosciuti"... E via così, fino alla serata di ieri, dove questi tre sconosciuti che si "conoscono" da un bel po' si sono finalmente abbracciati e baciati!

Concludo riportando un proverbio malgascio che Maria Grazia ha letto ieri sera, a conclusione dell'incontro, tratto dal libro di Tito.

Sette strade partono dall'albero della vita.
La prima non è la strada dell'uomo,
la seconda non è mai stata tracciata,
la terza si perde fra le nebbie del fiume,
la quarta è del tutto vietata,
la quinta non porta da nessuna parte,
la sesta forse inizia ma non finisce
e la settima nessuno sa se esista.
Eppure, figlio, ti dico: se sei un uomo, prendi il bastone e parti.

Caro Tito, spero davvero di rivederti presto (chissà, magari per la presentazione del tuo primo romanzo???) ... e Maria Grazia, tienimi aggiornata sulle attività della bella Biblioteca di Pradamano, O.K.???

Un abbraccio
Francesca

5 commenti:

aurora ha detto...

Il titolo non mi giunge nuovo e sembra interessante,
a me piace molto la metafora del viaggio della vita, di uan scoperta di luoghi ma soprattutto di luoghi dell'anima...
è sempre un piacere fermarsi nel tuo spazio,
a presto

Guerrero ha detto...

Mi sento come un sasso levigato con l'acqua e il sole: qui!

Daniela B. ha detto...

Mi ispirano molto questi libri!deve essere stata una serata proprio interessante :-) grazie x avercene parlato ed aver fatto aumentare la curiosità anche a noi riguardo a Tito!la poesia é da mediatare,e cade giusta giusta in girni di strade da prendere,decisioni,pensieri..vedrò cosa mi suggerisce!

Miriam ha detto...

Sono in piena sintonia con questo pensiero "ogni viaggio è così: una scoperta dell'altro ma anche della propria anima, del cuore del proprio cuore", ho letto con interesse tutto il post e l'ho trovato interessantissimo! Approfondirò la conoscenza di questo scrittore perchè i temi che tratta mi affascinano!!!
Un caro abbraccio e grazie per la bella passeggiata nel tuo post....

dorisiana ha detto...

Ciò che hai scritto a proposito di questo scrittore é bellissimo, che bello essere in rete e comunicare con persone stupende come te e poter conoscere nuove cose! Ciao