venerdì 23 ottobre 2009

La mia giovane insegnante...

La scuola è cominciata da più di un mese e mezzo e io da più di un mese e mezzo ho praticamente ricominciato a studiare.
Non frequento le lezioni, è chiaro, ma mi sto preparando "privatamente" a casa tutti i pomeriggi, affiancata da una giovanissima insegnante di 11 anni di nome Marta!!!
Studio: storia, geografia, scienze, matematica, italiano, inglese, francese, musica e tecnica.
Avevo dimenticato che studiare fosse così divertente!
Marta, la mia "insegnante", mi spiega le lezioni e mi ripete se non ho capito. Le faccio un sacco di domande ma non sempre sa rispondere così va a rileggere sul libro.
Io come allieva sono un po' dura di comprendonio così ogni tanto mi faccio rispiegare tutto, ma Marta è molto paziente e ripete senza fiatare (non sempre, a dire il vero!!!).
Poi facciamo anche i compiti insieme... Lei ha un sacco di quaderni tutti diversi mentre io i compiti scritti li faccio tutti su un unico quaderno!!! Poi li confrontiamo...
La materia che mi intriga di più è il francese perchè non l'ho mai studiato prima. Ho qualche difficoltà ma per fortuna ho la mia piccola prof. che mi da una mano!!!
Un bacio

Francesca

6 commenti:

Francesco ha detto...

e le vertigini spariscono..!

Cicabuma ha detto...

Assolutamente si!!!
Se non altro ringiovanisco!

Raffaele ha detto...

Ciao Carissima Francesca,
non sei la sola, sai io da quando mio figlio è andato via, è come se fossi ritornato alla scuola elementare. E sai chi è il meraviglioso insegnante; proprio lui mio figlio ORAZIO.

Daniela B. ha detto...

I bambini insegnano molto vero?se poi ti fa fare anche i compiti é proprio una brava maestrina!!
buona serata
Daniela

Occhi di Notte ha detto...

Che bell'immagine di gioia...

giorgio ha detto...

Auguri per le vertigini. Sono sicuro che se tu facessi qualcosa di più piacevole staresti meglio. Io ho fatto il praticante procuratore per più di due anni nello studio di un avvocato e lo ricordo perfettamente l'ambiente dei tribunali, dei giudici e degli avvocati, come il più brutto ambiente di lavoro che abbia mai conosciuto. A me mancava l'aria, a te può girare la testa (forse per il bisogno di stare un po' più in basso, vicino alla semplicità e femminilità della terra e dei rapporti terra-terra?).