mercoledì 3 dicembre 2008

Raccontare la storia di una donna


Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite ed entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinchè lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Ma è anche la storia di una coscienza e delle sue lotte interiori. Una donna è la storia di un'utopia.
(Antigua, vita mia - Marcela Serrano)

4 commenti:

Francesco ha detto...

"Una donna è la storia di un'utopia."

Mai frase si pennella così bene nel mio caso!

Francesco

valentina ha detto...

francesca, che bello leggere i tuoi post, sono sempre un bellissimo appuntamento con il blog!
baci!
valentina

Cicabuma ha detto...

Grazie Vale,
ti mando un grande bacio

A' France,
non ci pensare... vedrai che quando meno te l'aspetti......
Besos

Francesca

Lucy ha detto...

ciao Francesca e grazie per esser passata :)))