mercoledì 3 settembre 2008

Settembre!!!




Questo mese ha su di me un effetto particolare... Dopo il caldo dell'estate, dopo le vacanze e il riposo, settembre mi infonde una grande voglia di cambiare, di rinnovare, di realizzare i sogni.
L'aria che si fa più fresca, le giornate che si accorciano, le foglie degli ippocastani già quasi secche sui rami, la pioggia che scende leggera... tutto mi riempie di gioia!!! Amo settembre e amo l'autunno in particolare e anche se ufficialmente l'estate non è finita, sento nei profumi della terra e dell'aria l'annuncio del freddo che verrà.
Da bambina, in questo mese, mio padre mi portava spesso nei boschi a cercare i funghi: mi ha insegnato a riconoscerli e raccoglierli, mi portava nei "posti segreti", mi faceva vedere come pulirli sul posto e come adagiarli delicatamente dentro il cestino... Sento ancora nelle narici l'odore forte del sottobosco.
Era un uomo bello, in tutti i sensi, e in questo mese lo ricordo con più nostalgia, forse perchè settembre è dolce come era dolce mio padre.

domenica 31 agosto 2008

12 ANNI INSIEME A TE!!!



Siamo come il cane e il gatto....
Siamo come il giorno e la notte...
Siamo come la luce e il buio...
Come l'acqua e il fuoco... il silenzio e il rumore...
Il mare e la montagna... il riso e il pianto...
Siamo come una carezza e un pugno...
Siamo noi... Roberto e Francesca.
Siamo così diversi noi due... eppure...
TI AMO IMMENSAMENTE!!!

31 agosto 1996...

lunedì 11 agosto 2008

Le città invisibili


Ho letto "Le città invisibili"...
Anzi, meglio sarebbe dire "Sto leggendo Le città invisibili" perchè ho terminato da un paio di giorni il libro, ma nella mia mente non si calma il mare in burrasca delle sensazioni, delle immagini... non affievolisce il suggestivo sogno della notte orientale, con i suoi odori e la sua decadenza...
Continuo a leggere quel libro anche se le pagine sono chiuse, buie e il libro riposto sulla mensola...
Le città Invisibili sono ovunque; sono negli occhi di uno sconosciuto, nel pianto di un bimbo, nella luce di un'alba insonne, nell'odore denso di una cucina speziata, nelle vesti leggere di una ballerina, nel secchio che sale gocciolante da un pozzo nero e profondo.
Molte sono città d'acqua, con canali e ponti sospesi nel vuoto. Un senso di vertigine a volte mi ha invasa e a volte un senso di tristezza.
Le città Invisibili sono decadenti, spesso sono solo il ricordo delle città che furono, i ruderi, le macerie... A volte le città si sovrappongono, si confondono, si mescolano senza riuscire più a distinguere l'una dall'altra.
Il Khan ascolta rapito il racconto di Marco, ascolta rapito e si perde... esattamente come accade a chi, leggendo questo libro, lasciandosi cullare dalle onde lievi delle parole, permette alle stesse di conquistarlo e di portarlo lontano lontano!
Le ultime righe sono meravigliose!

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno quello è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio."


P.S. Ciao a tutti. Sono a casa di passaggio per pochi giorni.
Vi saluto e vi auguro ancora Buonissime Vacanze!!!

mercoledì 30 luglio 2008

Via... Via...



Sabato mattina partiamo...
Andiamo in Liguria per... non lo so!!! Una... due settimane???
Poi forse andiamo da Carlo e ci fermiamo a tempo indeterminato...
Siamo liberi.
Abbiamo, sia io che mio marito, un mese di ferie e non so come lo utilizzeremo, cosa faremo, dove andremo... L'unica cosa certa è che sabato andiamo via... via...
Mi getto tutto alle spalle per un po'!!! Voglio dormire, riposare, giocare, leggere, nuotare, mangiare bene e... avrò mio marito, il mio bellissimo marito, tutto per me......
Buon riposo anche a voi e ci rivediamo presto, non so di preciso quando, ma TORNERO'!!!
Un abbraccio
Francesca

venerdì 25 luglio 2008

Settimo cielo...



Si, sono felice stasera...
Sono appena tornata da una bellissima mostra collettiva organizzata dall'Associazione Culturale di cui sono membro... Esponevo anch'io e i miei lavori sono stati particolarmente apprezzati. Ho incontrato tanti vecchi amici che non vedevo da secoli, ho chiaccherato piacevolmente con persone mai viste prima, ho osservato mio marito cercare di carpire commenti tutto inorgoglito...
La serata era fresca, ventilata, piacevole...
Mi mancano le parole per dire come mi sento... Sono contenta!!!
Francesca

domenica 20 luglio 2008

Solo per pochi....

E' stata una settimana difficile, lunga e faticosa... ma stasera mi sono riconciliata con il mondo. Sono andata ad assistere ad uno spettacolo di flamenco tenuto dalle allieve della scuola che a settembre comincerò a frequentare. La serata minacciava temporale e infatti c'era pochissima gente essendo l'evento all'aperto. Quando dico "pochissima gente" intendo proprio pochissima, tanto che la mia amica ed io abbiamo temuto di essere nel posto sbagliato. Ma poi abbiamo visto svollazzi di gonne, ventagli e scialli...
Lo spettacolo è stato informale e divertente. Le ballerine si sono esibite davanti ad un pubblico di appena una ventina persone e inoltre verso la fine dello spettacolo ha cominciato a piovere a dirotto... ma non si sono fermate. Ci siamo tutti trasferiti sotto una tettoia e nel modo più conviviale e amichevole hanno terminato il loro spettacolo. Grandi risate, molta semplicità, moltissimi applausi e poi alla fine ci siamo fermati a chiaccherare un po'...
Insomma, in un mondo dove tutto sembra dover essere perfetto e patinato, un po' di semplicità, di informalità...
Ho ricaricato le batterie!!!
Un abbraccio
Francesca

domenica 13 luglio 2008

Semplicità


(Lev Tolstoj)


Ho finito oggi la lettura di Guerra e Pace...
Romanzo stupendo, che consiglio a tutti. Una frase vorrei riportare fra le tante che ho sottolineato. La pronuncia Pierre Bezuchov alla fine del libro, quasi una sintesi del suo essere...

"Volevo dire soltanto che tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre semplici. Tutta la mia idea consiste in questo: se tutti gli uomini disonesti sono legati fra loro e formano una forza, gli onesti debbono fare lo stesso. Vero che è semplice?"

E' una frase di sconcertante verità e attualità.
Un abbraccio
Francesca

Senza parole

sabato 12 luglio 2008

Lentamente muore chi...



Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno; chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

(Martha Medeiros - giornalista e scrittrice brasiliana)

mercoledì 9 luglio 2008

Uccelli in gabbia



Ho trovato questa frase per caso gironzolando nel web e, non so perchè, ho deciso di postarla... No, lo so perchè!!!
Io mi sento come un uccello in gabbia che canta la libertà, la canta soltanto!!!
Ho la memoria di voli liberi, di cieli infiniti, di sensazioni di vuoto... e adesso mi accontento di quei ricordi!!! La mia anima è ingabbiata, non riesce a spaziare, si accontenta di quel pezzettino di cielo che vede dal suo giardinetto, chiuso tra i palazzi della via!!!
Ma io so, lo sento, che un giorno la mia anima tornerà a volare libera!!!
Un abbraccio
Francesca

sabato 5 luglio 2008

Il mio migliore Amico.



Questo è Carlo, il mio migliore Amico... L'Amico che c'è quando hai bisogno di aiuto, quello che accorre se c'è un problema... Lui era accanto a me quando mi sono sposata, quando ho battezzato i miei figli (è padrino di Giovanni...), quando Marta è stata operata al cuore... Lo chiamo quando sono triste, quando voglio ridere, quando c'è da decidere qualcosa di importante... E' come è più di un fratello per me e io lo amo immensamente!!!
Carlo è capace di tirare fuori il meglio di me... non so come faccia, ma ci riesce perfettamente!!!
L'unica cosa negativa è che vive lontano da qua... Lui è emiliano e ci vediamo tre, quattro volte l'anno!!!
Malignamente mio marito dice: "Siete tanto amici proprio perchè vive tanto lontano...". Eh... Eh... Eh...!!!
Volevo che facesse parte, per primo, della mia nuova casa dell'Anima!!!
Il primo post della "nuova gestione" l'ho voluto dedicare a lui, con tutto il mio affetto!!!
Un abbraccio
Francesca

venerdì 4 luglio 2008

CAMBIAMENTI

Da qualche tempo desidero fare un po' di pulizia nella mia vita eliminando le cose superflue.
Siamo circondati da cose inutili, da mille e mille orpelli, da zavorre che non fanno altro che appesantire quel grande sacco che ci trasciniamo dietro lungo la strada della vita.
Io sono stanca di portarmi dietro questo sacco, a volte ho l'impressione di essere Babbo Natale!!!
Mi voglio fermare un po', aprire il sacco e fare una bella cernita: di qua le cose da tenere, di la quelle da gettare...
Con le cose è più semplice, più complicato è farlo con le persone... ma sarebbe davvero bello poter avere rapporti e contatti solo con chi ti è affine, solo con chi ha qualcosa da sussurrare al tuo cuore, solo con chi è capace di accarezzare lievemente la tua anima... oppure solo con chi sia capace di farti pensare, di arricchirti, in qualsiasi maniera possibile...
Quasta pulizia ho tentato di farla spesso nella mia vita. A volte ho fallito, altre volte ci sono riuscita solo in parte, altre volte ancora sono ritornata sui miei passi perchè rischiavo di fare del male a qualcuno... Non è facile!!!
Questa pulizia e questi cambiamenti cominceranno dal blog...
Per cominciare cambierò il titolo. Non voglio più essere solo UNA MAMMA CHE SOGNA... Essere madre è senz'altro la cosa più grande e più bella che mi sia mai capitata e da quando nella mia vita ci sono Marta e Giovanni io sono cresciuta e migliorata ma... vorrei cominciare a sentirmi di nuovo DONNA, PERSONA, ESSERE UMANO, non solo una mamma!!!
Siccome negli ultimi tempi sento forte il bisogno di nutrimento spirituale il blog da oggi si chiamerà LA CASA DELLA MIA ANIMA... e in questa casa raccoglierò solo emozioni, insegnamenti e persone che possano nutrire la mia anima e farla crescere!!!
Vi aspetto in questa casa, amici di sempre, vi aspetto per condividere insieme a voi un pezzetto di strada!!!
Con affetto
Francesca

mercoledì 2 luglio 2008

L'alfabeto dell'anima.

Ieri, primo giorno dopo la malattia, sono uscita con i bimbi e sono andata in libreria. Avevo già da tempo ordinato un libro - L'alfabeto dell'anima - di Giovanni Molon e finalmente ho potuto acquistarlo. Lo porto a casa e lo sfoglio... Leggo qua e la... E' molto bello. E' il libro giusto per chi, come me, ha costante bisogno di nutrire la parte più nascosta del proprio io, quella che magari si tiene celata, per pudore, per paura o solo perchè magari pensi di non essere compresa...
Questo libro, nella sua semplicità e nella sua profondità mi fa capire che ci sono molte persone con l'anima grande e che queste vivono tra di noi. E per trovarle e attirarle basta soltanto lasciare aperte le porte dell'anima.

Prendo un passaggio a caso....


"CHI SIAMO?

Siamo tutti bambini in un corpo adulto e ci imponiamo una maturità che, in verità, può nascere solamente dalla consapevolezza di quello che realmente siamo: cosa alla quale molti non sanno rispondere sinceramente, in quanto non si sono mai guardati onestamente dentro...
Spesso preferiamo mentire anche a noi stessi: risulta più facile"

(L'alfabeto dell'anima - Giovanni Molon)

martedì 1 luglio 2008

GRAZIE MICHELA!!! GRAZIE CRISTIAN!!!

Ho ricevuto questo premio due volte (DUE!!!)... Una prima volta da Michela http://alehcim81.blogspot.com e una seconda volta da Cristian http://wwwblogcristian.blogspot.com

Ringrazio moltissimo entrambi. Michela è un po' la mamma di questo blog: lei mi ha dato le prime "dritte", mi ha scritto mail dandomi consigli e suggerimenti su come si facesse per aprire un blog... Diciamo che l'ha tenuto a battesimo e quindi questo riconoscimento mi è assai gradito. La nomination (che brutta parola!!!) di Cristian mi è altrettanto gradita. Cristian è un mito... il suo blog è interessantissimo, bellissimo, ricchissimo... Sono lusingata!!!


Ed ora la parte "ufficiale":
Il BRILLANTE WEBLOG e' un premio attribuito a quei blog che si sono distinti per i contenuti o per l'estetica, con l'intento di promuoverli e incoraggiarne la diffusione virtuale.
Le regole sono queste:
1. Chi viene "nominato" deve scrivere un post sull'argomento, citando l'autore della nomina e indicando il link del suo blog.
2. Nominare a propria volta almeno 7 blog, indicandone nell'articolo i link e avvisando i lor gestori del premio.
3. Esibire, ma questo è facoltativo, il profilo-foto di chi ha nominato e di chi è stato nominato.

Ecco le mie nomination. L'ordine è assolutamente casuale, non è una classifica (ci tengo a dirlo!!!).


1) Voglio premiare il blog, interessantissimo, di una mia concittadina, con la speranza un giorno di poterla conoscere di persona. Premio il blog di Mariagrazia http://unamela.blogspot.com

2) Questo è un blog giovane ma interessantissimo. Per tutti coloro che credono nell'agricoltura biologica e in uno stile di vito in armonia con l'ambiente. Premio il blog di Baciuck http://biosipuo.myblog.it

3) Voglio premiare il mio amico Francesco il cui blog non è sempre facile da comprendere ma è sempre ricco di spunti di riflessione. Premio il blog di Francesco http://pensieridiluce.blogspot.com

4) Questo è un blog che ho scoperto di recente, ma ve lo consiglio... E' gestito da una giovane mamma come me (anche se io forse giovane non sono più!!! Aimè!!!) e come me con la testa piena di sogni. Premio il blog di Giulia http://nelboschetto.blogspot.com

5) Marco è un autentico giramondo... e i suoi resoconti dagli States sono sempre interessantissimi oltre che divertenti... e poi è un ottimo fotografo. Premio il blog di Marco http://nickmarco.blogspot.com

6) Anche questo è un blog relativamente giovane e la sua autrice non è molto assidua nel rinnovare i suoi post, ma questo non significa niente!!! E' una persona dolcissima e delicata. Premio il blog di Valentina http://valegroove.blogspot.com

7) Il settimo premio lo conferisco a Claudia, la mia Gioiabella... Si, lo so, il suo blog è su invito e quindi ciccia, non potrete vederlo, almeno che lei non voglia... però vi assicuro che è una Vera Amica!!! Premio il blog (segreto!!!) di Claudia http://emozionidibimba.spaces.live.com

Ringrazio ancora Michela e Cristian...
Un abbraccio a tutti
Francesca

P.S. Fa piacere ricevere dei premi, anche se a volte qualcuno fa un po' il sostenuto o pare snobbarli, in realtà sono sempre ben accetti... E' umano!!!

sabato 28 giugno 2008

NON AVERE PAURA...

Sto pensando a mio padre.
Non c'è nulla di più relativo del sentimento di paura della morte!
Mentre è abbastanza facile sostenere di non avere paura della morte in generale, diverso è dire di non avere paura della propria morte quando questa bussa alla porta.
Rivedo gli occhi spalancati e terrorizzati di mio padre, consapevole che la sua vita era giunta quasi al termine, conscio che la Nera Signora gli stava già cingendo le spalle.
La sentenza era senza appello e come medico lo sapeva meglio di tutti noi!!!
Cosa puoi dire ad una persona che ha questa consapevolezza?
Ogni parola appare sterile e vana, anche un po' stupida. Diventano quasi irritanti tutti i discorsi vagamente New Age di coloro che, credendo di fare del bene, parlano di una vita dopo la morte, del cambio d'abito, della morte come un volo libero nell'immenso cielo, di un fluttuare leggero sopra le nostre teste...
Eppure, di fronte a quegli occhi spalancati dal terrore, avrei potuto, avrei dovuto dire qualcosa, magari qualcosa di meno banale...
Ma ero giovane e sono solo stata capace di silenzio e sorrisi compassionevoli.
Forse adesso sarei capace di dire a mio padre parole semplici tipo: NON AVERE PAURA PERCHE' DIO NON TI ABBANDONERA', TI ACCOMPAGNERA' IN QUESTO VIAGGIO, PERCHE' DIO C'E', E' COSI' EVIDENTE!!!
Quando vedi la bellezza della Natura, la perfezione dell'Universo, la macchina perfetta del Cosmo, come si fa a negare la sua esistenza?
Di fronte all'infinitamente grande... ma anche di fronte all'infinitamente piccolo, come si può negare l'esistenza dell'Architetto?
Quando c'è in entrambi un centro intorno al quale pianeti (o elettroni - fa lo stesso!) ruotano, secondo una geometria identica e perfetta... che meraviglia!!! Dio c'è!!!
E direi a mio padre: SE DIO C'E' NON PUO' ESISTERE LA MORTE!
O meglio, non è quello che ci immaginiamo, non è la fine, non è il dolore... è solo la soglia di una consapevolezza superiore!!!
Sono passati tanti anni dalla sua morte eppure ancora sento forte, fortissima, la sua mancanza.
Ovunque sia, spero un giorno di poterlo riabbracciare.
Con Amore
Francesca

giovedì 26 giugno 2008

Infinito mare!


Ricevo da una cara amica d'infanzia, che ora si occupa di meditazione, yoga e tecniche olistiche (cose che mi affascinano ma che non ho mai sperimentato veramente e in profondità!!!), una mail bellissima che contiene anche questo brano. Il testo è talmente bello e vero che lo voglio condividere con voi.


“Nuotare nella corrente richiede grande energia ed estrema leggerezza, bisogna essere limpidi e trasparenti; altrimenti la sensazione, anziché di nuotare, è quella di precipitare in un abisso senza fondo. Ecco allora che isoliamo, scegliamo e distinguiamo per rendere comprensibile e gestibile l’ignoto. L’isola risponde a un nostro bisogno, non è in sé cattiva, basta ricordarsi che è un’isola. Spesso, a forza di vivere al suo centro, ci dimentichiamo del mare che ci circonda e da cui traiamo sostentamento. Perché è l’oceano che ci nutre, che porta le nuvole cariche di pioggia che irrora la terra. E’ dal mare che vengono il cibo e la vita, e le radici stesse dell’isola sono nelle profondità incommensurabili del mare. L’isola sorge dal fondo del mare, e il fondo del mare è uno.
Se si ha il coraggio di esplorare e conoscere l’isola in tutti i suoi aspetti, prima o poi, inevitabilmente, si giunge sulla riva del mare. E la prima volta che il nostro sguardo spazia a contemplare la sua immensa distesa, il fremere della sua superficie e il fragore delle onde, sentendo il vento salmastro sulla pelle, proviamo un profondo struggimento che nasce da un senso di appartenenza e di separazione allo stesso tempo. Sentiamo che dobbiamo andare, sentiamo di dover riunire ciò che abbiamo diviso, di unificare ciò che è stato isolato.
La nostra cara e confortevole isola ci è improvvisamente diventata stretta e opprimente: anziché un sicuro rifugio, una gabbia da cui dover uscire. Iniziamo allora a viaggiare verso altre isole, a conoscere altre isole. Scopriremo così che sono tutte diverse fra loro, eppure tutte fatte degli stessi materiali: terra, roccia e vegetazione. E che tutte rispondono allo stesso bisogno di darci rifugio. E quando su di esse incontreremo persone convinte che la loro piccola isola sia l’Universo intero, li lasceremo dire; ma se incontreremo persone ansiose di conoscere, potremo forse parlare loro di altre terre e dell’infinito mare che le accoglie. Per qualcuno saranno solo favole, per altri sarà come ricordare, ricordare il grande oceano da cui tutti siamo nati.
Spostarci di isola in isola ci porterà sempre più in contatto con il mare e sentiremo sempre più forte il suo richiamo, finché forse, un giorno, questa pulsione sarà così forte che dimenticheremo isola e nave e ci tufferemo leggeri, accolti in un dolce naufragio dall’infinito mare”.

(da “Il volo del cuore” di Franco Bottalo)

sabato 21 giugno 2008

Silenzio e pace!!!


(cimitero dell' Abbazia di Arbroath, Scozia)

"Non lo nascondo: mi piacciono i cimiteri, soprattutto i piccoli cimiteri all'inglese, appartati e silenziosi, con le lapidi di pietra consumata che spuntano dai prati più verdi; e mi piace passeggiare tra le tombe, curiosare, soffermarmi su nomi e su anni, su foto segnate dal tempo, mi piace interrogare ciò che è muto per sempre e interrogarmi.
...
Per quanto mi riguarda considero i cimiteri come archivi di umanità e le lapidi come libri di pietra. E penso a pagine di vita, non di morte."

Antartide - Tito Barbini

Premio!!!

Mi è stato conferito un Premio... GULP!!!
Sono lusingata e anche un po' imbarazzata e anche un po' imbranata perchè essendo la prima volta che ricevo un premio, per quanto virtuale, è pur sempre un riconoscimento che emoziona.
Ringrazio Pimpa per avermelo conferito!!!
Allora, se ho ben capito adesso devo riportare le regole del premio...

1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creativita', design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunita' dei bloggers, indipendentemente dalla lingua;
2) esibire il premio, riportando il nome del donatore e il collegamento al suo blog, cosi' che tutti lo possano visitare;
3) riportare i nomi dei premiati e i relativi collegamenti ai blog ;
4) Mostrare il collegamento originale ad Arte y Pico, ideatore di questo premio;
5) pubblicare queste regole sul proprio Blog.

Ecco i blog che desidero premiare:

1) il blog di Andrea http://perlaterra.blogspot.com/ (perchè con il suo blog ci apre una porta su un paese tanto lontano e affascinante)

2) il blog di Lucia http://fatina-ilgiardinodellefate.blogspot.com/ (la voce di una fata!)

3) il blog di Marical http://www.marical.blogspot.com/ (la parola ai bambini, un prezioso aiuto per noi adulti e genitori)

4) il blog di Fausta http://nonnatuttua.spaces.live.com/(una nonna piena di fantasia!)

5) il blog di Fabio http://www.isalfmo.com/ (perchè è troppo simpatico!!!)

Ne vorrei premiare molti di più, a dire il vero... ma bisogna sceglierne solo 5, vero?
Dous e Tito li ha già premiati Pimpa, ma meriterebbero anche il mio riconoscimento... e poi Paola, Michela, Matteo, Roberto, Baciuck... insomma, io vorrei premiare tutti i miei blog amici ma ho dovuto scegliere!!!
Va bene così, Pimpa???

Un abbraccio e ancora un Grazie!
Francesca

giovedì 19 giugno 2008

ANTARTIDE - Perdersi e ritrovarsi alla fine del mondo

Caro, dolcissimo, meraviglioso Tito... il tuo libro è arrivato!!!
Lo metto subito in lettura.
GRAZIE!!!
Un abbraccio
Francesca

martedì 17 giugno 2008

Pioggia... freddo... umido... febbre!!!!

Sono già rientrata dal mare...
Stamattina abbiamo deciso di ritornare a casa anche perchè Marta si è svegliata con una brutta febbre. Avremmo potuto anche restare a Lignano, a dire il vero, se fossimo stati in una casa confortevole e comoda, ma eravamo in una casa umida e malsana, tenuta chiusa tutto l'inverno e che non è riuscita ad asciugarsi a causa delle piogge continue.
Mi dispiace tanto, soprattutto per i bambini che sabato, quando siamo partiti, mi hanno buttata giù dal letto alle 6 di mattina tanta era la loro smania di andare al mare....
Ma poi arrivati la abbiamo trovato solo pioggia... freddo... umido... febbre!!!
Il rientro non è stato per niente facile. Verso Muzzana del Turgnano abbiamo trovato le strade allagate e la pioggia era talmente fitta da non permettere di vedere niente...
Adesso, mentre scrivo, piove ancora e tuona...... e le previsioni non sono per niente buone!!!
Adesso che siamo a casa all'asciutto e al caldo, devo pensare a curare la mia piccola Marta... Adesso dorme nel suo lettino con Bakum, il suo ghepardo di peluche!!!
Un abbraccio
Francesca

giovedì 12 giugno 2008

VACANZE!!!


Domani parto per una settimana di vacanza.
Vado al mare con marito, figli e cane (forse anche con i pesci rossi visto che non trovo nessuno che sia disposto a tenermeli...).
Non mi importa se ci sarà il sole o se pioverà: il solo fatto di cambiare ambiente, di vedere facce diverse e di respirare un altra aria sarà riposante. Ho intenzione di portarmi molti libri (Le nuvole, Guerra e Pace e anche qualcosa d'altro...). Se il tempo sarà inclemente faremo delle belle passeggiate sulla spiaggia e raccoglieremo conchiglie e legni che il mare da lontano ha depositato sul bagnasciuga... porteremo il cane a rincorrere "puntini invisibili" la dove si infrangono le onde... giocheremo a carte ascoltando il rumore della pioggia che cade e annusando l'odore forte dei pini e della resina...

Ci rivediamo fra una decina di giorni!!!

Un abbraccio
Francesca

mercoledì 11 giugno 2008

Le nuvole non chiedono permesso

Ho aggiunto un nuovo Amico. Si chiama Tito ed è l'autore del libro "Le nuvole non chiedono permesso", il racconto di un viaggio, un vero viaggio...
Il libro lo sto leggendo in questi giorni e vi assicuro che è veramente bello.
Tito ha un blog bellissimo, pieno zeppo di meravigliose fotografie, storie e riflessioni.
Sono felice ed orgogliosa di aggiungerlo nella lista degli Amici di Anobii.
Lo pongo soprattutto all'attenzione di Fabio e Marco, che sono i miei amici giramondo!!!
Un abbraccio
Francesca

martedì 10 giugno 2008

I miei primi 40 anni!!!


Da oggi anch'io entro a far parte della grande schiera dei quarantenni........
Un abbraccio
Francesca

venerdì 6 giugno 2008

L'espressione artistica nei bambini.


Oggi ho proposto al Parroco della mia parrocchia di organizzare per il prossimo anno scolastico un laboratorio artistico-creativo per bambini... La mia idea è di fare un incontro a settimana, di circa un paio d'ore, con al massimo 10-12 bambini. Durante questi incontri si farà un po' di tutto: dalla pasta di sale al decoupage, dalla stampa su stoffa al collage, dalla scultura con la creta alla pittura.
Dovrò presentare un progetto dettagliato con costi e tempi, ma devo dire che l'idea è piaciuta.
Speriamo davvero che si riesca a fare.
Non lo faccio per soldi, è chiaro. La parrocchia non mi paga di certo.
Lo faccio perchè sento che la creatività è un elemento che al giorno d'oggi, ai nostri bambini, manca. La televisione, il computer, la scuola stessa, l'essere sempre di fretta... tolgono la possibilità di fermarsi un attimo a creare... creare dei giochi, dipingere qualcosa di personale e unico, modellare una figura che non sia imposta, colorare un albero di blu e rosa invece che sempre e solo di verde e marrone...
Sono convinta che i bambini hanno molto, moltissimo da insegnarci e da farci vedere...
Sono più vicini al divino di quanto si pensi e io vorrei tanto esserci quando questo divino si manifesterà...
Questo sarà il mio compenso!!!

Un abbraccio
Francesca

martedì 3 giugno 2008

CARLO RUBBIA PARLA DEL NUCLEARE!!!


Inviato: domenica 25 maggio 2008 10.22A: Undisclosed-Recipient:;Oggetto: Nucleare? No grazie, dice il premio Nobel Carlo Rubbia


NUCLEARE: LA PAROLA A CARLO RUBBIA


In una recente intervista, Carlo Rubbia (premio Nobel per la fisica) (come Scajola) ha dichiarato:"Il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni.
Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada.
Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra".

"Quando è stato costruito l’ultimo reattore in America? Nel 1979, trent’anni fa! Quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dallo Stato per mantenere l’arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l’uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie".

"Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali."
"Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dell’umanità. Ma non si risolve il problema nascondendo l’anidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio.
No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso".

"C'è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell’elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma".
"I nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l’energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l’acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente".

Se è così semplice, perché allora non si fa?

"Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com’è accaduto del resto per il computer vent’anni fa". (30 marzo 2008).


MEDITATE GENTE, MEDITATE!!!
Francesca