sabato 26 aprile 2008

festa paesana



Ecco un paio di immagini della Mostra Collettiva allestita in occasione della Festa Paesana di Fontanabona (UD). Nella foto più sopra un piccolo allestimento dei miei oggetti con i fiori pressati, più sotto la parete con i quattro quadri che ho scelto per rappresentarmi...
Ieri sono andata alla festa. Ho mangiato benissimo, sono stata benissimo, i bambini si sono molto divertiti e la mostra collettiva è stata grandemente apprezzata.
Sono molto contenta!!!
Un abbraccio a tutti voi e un grazie per il vostro aiuto e sostegno.
Vi voglio bene.
Francesca


Il seme della vita

L'altro ieri, dopo più di venti giorni di piogge incessanti, sono andata a vedere il mio piccolo orto.
Che bello, i semi sono germogliati e hanno già inverdito la terra.
I ravanelli, il basilico, l'insalatina, le carote (poco poco) e la rucola sono cresciute.
I pomodori sono robusti e presentano già le prime infiorescenze.

Abbiamo pulito un po' le aiole dalle erbacce, abbiamo smosso un po' la terra attorno ai pomodori e siamo rimasti in contemplazione estatica...
Vedere la natura che nasce e cresce è sempre una cosa che mi riempie di meraviglia.
OOOOHHH!!!!
STUPENDO!!!
Un abbraccio
Francesca

giovedì 24 aprile 2008

La Mostra Collettiva

Oggi, dopo pranzo, devo portare tre miei quadri nel luogo dove si terrà la Mostra Collettiva di pittura di cui vi ho parlato qualche post fa...
Sono emozionata, sono impaziente, sono piena di dubbi!!!
Fin'ora sono stata una "pittrice" potenziale e potenzialmente siamo tutti bravissimi... ma mettersi a disposizione del giudizio degli altri è sempre difficile.
Intanto difficile è decidere, tra i quadri che ho qui, quali portare...
Pensavo di esporre i ritratti dei bambini e un fiore, forse un papavero... Poi però penso che dovrei portare solo fiori, ma poi diventa troppo monotono... Poi mi assale un altro dubbio: no fiori no, porto altri soggetti, paesaggi e nudi...
Sto gironzolando per la casa da un ora cercando di chiarirmi le idee...
Scegliere non è mai facile. Se fosse per me li porterei tutti, ma sono decisamente più dei tre consentiti!!!!
Adesso mi faccio una tisana e poi, con calma, decido!!!
Un abbraccio
Francesca

sabato 19 aprile 2008

In lettura: Guerra e Pace


Mi ha sempre spaventata la mole di questo romanzo... ma non credevo che la lettura sarebbe stata tanto piacevole.
Ho proposto su Anobii un Gruppo per la lettura collettiva di questo romanzo e adesso, costretta entro i limiti imposti dal programma, fremo e scalpito perchè vorrei andare avanti...
In questo romanzo ci sono personaggi davvero meravigliosi e so già, purtroppo, che quando la lettura sarà terminata, difficilmente ritroverò Andrej, Natasa, Pierre... nelle persone di tutti i giorni o in altri romanzi...

Mi capita, talvolta, quando chiudo un libro che mi è particolarmente piaciuto, di vivere per un paio di giorni nel ricordo di ciò che ho letto... galleggio nell'atmosfera che il libro ha evocato in me, spesso rileggo i passaggi più belli... e non prendo in mano un nuovo libro finchè queste sensazioni non sono scemate completamente....
Questo accadrà sicuramente anche con Guerra e Pace.
Sono a pag. 570... me ne mancano circa 900... Ho ancora parecchie emozioni da vivere!!!

Francesca

mercoledì 16 aprile 2008

QUESTIONE DI DIETA....


Dalla puntata di Report di domenica 13 aprile...

E’ stato calcolato che la terra potrebbe nutrire 10 miliardi di persone che si alimentassero come gli indiani; 5 miliardi che seguissero la dieta degli italiani; ma solo 2,5 miliardi con il regime alimentare degli statunitensi. Questo perché la metà dei cereali che produciamo servono per alimentare gli animali che mangiamo. 820 milioni di persone nel mondo muoiono di fame e altre 800 milioni mangiano come se di pianeti a disposizione ne avessero 5. L’agricoltura industriale e chimica oggi è la causa di un terzo di tutte le emissioni di gas serra che stanno uccidendo il pianeta. Se il nostro futuro e quello della biosfera dipendono da come produciamo e consumiamo quotidianamente cibo, questo carica tutti noi di responsabilità, subito, ora.

Isalfmo.

Isalfmo l'ho "conosciuto" su Anobii... Ha una bellissima libreria, ha con me Very High Compatibility... è della bilancia... ha un sito bellissimo, interessante e simpatico...
Non potevo non aggiungerlo tra i miei amici...
Ciao Isalfmo... (non sarà mica il tuo vero nome, vero???)
Un abbraccio
Francesca

martedì 15 aprile 2008

Frutta e verdura di stagione.

Raccogliendo l'appello di Anicestellato, riporto di seguito due tabelle: una per quanto riguarda la frutta e una per quanto riguarda la verdura di stagione.






Acquistando e consumando frutta e verdura di stagione è possibile godere al massimo del loro sapore e valore nutritivo, assicurandosi allo stesso tempo anche la convenienza dell'acquisto.
Alimenti primaticci e tardivi sono infatti solitamente più costosi ed inferiori in qualità rispetto a quelli di stagione. Occorre inoltre controllare la provenienza dell'alimento in quanto, molto spesso, frutta e verdura fuori stagione provengono da paesi extracomunitari in cui le regole in materia di utilizzo di prodotti fitosanitari sono meno rigide rispetto all'Italia.
Non c'è proprio tutto tutto in queste tabelle, ma possono essere un buon inizio per fare una spesa più consapevole...
Basta poco... un po' di attenzione in più per fare moltissimo per noi e per il nostro meraviglioso, stupendo Pianeta!!!

Un abbraccio forte


Francesca

lunedì 14 aprile 2008

Fai più attenzione a ciò che mangi!!!


Segnalo la puntata di REPORT trasmessa domenica 13 aprile.
Per chi l'avesse persa, presto sarà possibile rivederla online dal sito

http://www.report.rai.it/

La puntata si intitola ''Buon appetito!'' di Michele Buono e Piero Riccardi.
Attorno al cibo si gioca una partita decisiva per salvare il pianeta, ma noi occidentali sembriamo non rendercene conto, intenti come siamo a desiderare e servire sulle nostre tavole, in ogni stagione, uva e pomodorini pagati a caro prezzo. Importare un chilo di asparagi dal Peru' o un chilo di ciliegie dall'Argentina che viaggiano in aereo per arrivare nel nostro piatto, significa lasciare nell'atmosfera 6 chili e mezzo di anidride carbonica emessa dai carburanti fossili. Paghiamo circa 8 euro al chilo le carote grattugiate contenute in una vaschetta di plastica, mentre a chi le produce costano solo 7 centesimi. A questo prezzo esorbitante si deve aggiungere anche il pedaggio che si paga alla natura con il massiccio uso della chimica, con l'inquinamento di aria, terra, acqua. Tutto questo per avere prodotti sempre sulle nostre tavole, ma anche sempre piu' cari, piu' scadenti dal punto di vista nutritivo e del sapore. Sono solo due dei tantissimi esempi nei quali si racchiude l'insostenibilità del modello economico dell'agricoltura e dell'industria del cibo, cosi' come viene concepito in Europa e negli Stati Uniti. Solo per coltivare, allevare, o produrre quello che diventera' il nostro cibo e portarlo sulle nostre tavole, emettiamo il 30 per cento dei gas serra, secondo i dati dell'Onu del Millennium Ecosystem-Assesment, che fotografa lo stato di salute del pianeta. L'inchiesta parte dalla domanda: cosa può fare concretamente l'agricoltura per invertire la rotta e salvare il pianeta? Per rispondere, dobbiamo capire che non si puo' scindere l'agricoltura dal suo prodotto, il cibo, e come questo e' commercializzato e distribuito sui banchi di supermercati e ipermercati di tutto il mondo. Se si vuole cambiare bisogna intervenire su questo tipo di sistema. E qualcosa si sta muovendo in Italia. Le parole chiave sono: mercati locali, cibi e ristoranti a Km 0, gruppi di acquisto solidale, agricoltura senza chimica sintetica e riscoperta delle antiche varieta' di prodotti. Molti agricoltori stanno dimostrando che un'agricoltura pulita e' possibile e non costa di piu'. E' un cambio di paradigma, ma non c'e' piu' molto tempo se si vuole salvare la nostra salute e quella del pianeta.


Questa è una sintesi della puntata che è andata in onda stasera.
Mi ha fatto molto riflettere.
Io fin'ora mi sono limitata ad acquistare prodotti di stagione pensando di fare già così una cosa utile... ma non basta. Dobbiamo controllare anche da dove viene il prodotto e rifiutare quello che percorre sulle strade il maggior numero di KM... A questo per esempio non avevo mai pensato, lo ammetto!!!!
Dobbiamo poi controllare come è confezionato e rifiutare i prodotti con un imballo non biodegradabile o di plastica... Un'altra cosa da fare è aumentare il consumo di prodotti biologici... e sarebbe meglio evitare come la peste la grande distribuzione...
Mi è tornato fra le mani un libricino della Coldiretti della mia città dove sono elencati tutti i produttori agricoli locali che fanno vendita diretta al pubblico. Ho cominciato a sfogliarlo e a evidenziare con un pennarello le aziende biologiche... Un paio sono a tre-quattro Km da casa mia (praticamente KM 0!!!)... Queste aziende vendono frutta, verdura, cereali, riso, farine, prodotti caseari, miele e infine vino...
Ho preso la mia decisione!!! D'ora in poi la spesa la farò direttamente in azienda e i prodotti che non trovo in azienda li vado ad acquistare nei negozi biologici!!! Certo, non è una soluzione comoda, è poco pratica, mi porterà via molto più tempo che andare al Supermercato dietro casa... ma credo che sia l'unica cosa concreta e importante che io possa fare per dare una mano reale al nostro pianeta!!!
Francesca

mercoledì 9 aprile 2008

www.fabullo.it

Oggi vi voglio segnalare un sito

http://www.fabullo.it/

E' il sito dedicato ad un bambino, un bimbo con gravi problemi di salute, un bimbo che ha bisogno di aiuto.
Sul sito che vi ho segnalato potrete leggere la sua storia, conoscerlo, potrete parlare con lui attraverso il suo blog, contattarlo e, se potete, aiutarlo.
Fabullo ha bisogno di cure particolari che può ricevere sono negli Stati Uniti. La partenza è fissata per l'ottobre di quest'anno, ma occorrono molti soldi...
Lo so che cause dove chiedono soldi ce ne sono tante e chissà quante volte avete già dato... ma per questo bambino... qualcosa possiamo fare!!!
Un abbraccio
Francesca

domenica 6 aprile 2008

Sedano rapa impanato e fritto.

Spesso mi sono imbattuta in questa mastodontica radice nei negozi di frutta e verdura, ma l'ho sempre evitata con sospetto... Che è??? Come si prepara???
Sfogliando un libro di ricette del Sudtirolo ho visto che si può preparare tagliata a fettine, impanata e fritta.
Proviamo, mi sono detta!!!
A me piace molto sperimentare e non mi tiro mai indietro...
Sono una di quelle persone che, trovandosi in paesi esotici, va nei ristoranti dove servono cibi locali... e non nel ristorante italiano!!! A mio rischio, è ovvio!!!
Ricordo una volta, in India... ho ordinato a caso sul menù!!! ...poi piangevo da quanto era piccante la pietanza!!!
Ma torniamo al mio sedano rapa!!! E si, l'ho fatto mio....
E' stata una vera scoperta!!!

Tagliate a fettine di circa un cm. il sedano rapa (dopo aver tagliato la scorza più esterna, si intende!!!). Fate lessare le fettine in acqua salata, asciugate e impanate per bene con uovo e pangrattato... Io ho messo anche una grattata di parmigiano nell'uovo...
Friggete in abbondante olio e asciugate con carta da cucina quando le fettine sono ben dorate. Salate un poco e...
BUON APPETITO!!!

Mio figlio Giovanni, che è una vera lumaca in cucina, nel senso che non mangia mai niente, ha assaggiato questa novità e... l'ha presa due volte!!!

Un altro modo per consumare il sedano rapa l'ho imparato da mia sorella.
Lei lo grattugia per bene, da crudo, e lo condisce semplicemente con olio e sale. Una guduria!!!

...e pensare che ero convinta che non mi piacesse!!!

Un abbraccio
Francesca

venerdì 4 aprile 2008

Ultime dall'orto...

Oggi, con Marta (Giovanni aveva trovato un'amico ed è sparito a giocare in mezzo ai campi... sentivo solo la sua voce, si stava divertendo così tanto che non l'ho disturbato!!!), ho seminato...
Abbiamo seminato le carote, i ravanelli, la rucola, il basilico, tre diversi tipi di insalatine da taglio, abbiamo trapiantato le piantine di pomodoro... Poi abbiamo coperto tutto con un tunnel di tessuto-non tessuto sorretto da archi di ferro (qui la notte fa ancora molto freddo!!!)...
Sono molto soddisfatta!!!
La mia amica voleva darmi del concime chimico per far crescere le verdure più velocemente, ma io ho rifiutato!!! L'ho ringraziata, ma il mio orticello dice NO! ai concimi chimici!!!
Un abbraccio
Francesca

Lezione di Flamenco!!!

Come promesso, sono andata ad assistere ad una lezione di Flamenco...
Be, essere li, vedere il movimento delle mani, dei corpi, lo svolazzare delle gonne, l'apertura dei ventagli, il rumore dei tacchi sul parchet... è stato emozionante e bellissimo!!!
Avrei tanto voluto provare, ma purtroppo il corso è già piuttosto avanzato; stanno preparando il saggio di fine anno e sarei solo stata d'intralcio. Allora mi sono messa in un angolo e mi sono limitata a guardare.
Che meraviglia!!!

Il Flamenco è una danza così femminile, anzi direi così ... femmina!!! Mi si passi il termine, forse poco felice ma di certo efficace!!!


Quello che mi ha colpito di più sono state le mani... Si muovono sinuose, seguono il movimento del corpo, fanno da cornice ai movimenti e ... parlano... parlano una lingua universale...
Il prossimo settembre comincio il corso di Flamenco!!!
Non vedo l'ora!!!
Un abbraccio
Francesca

giovedì 3 aprile 2008

SOTTOTONO!!!

Solo un pensiero ad alta voce...
Io non amo la politica e non me ne interesso, anche se mi rendo perfettamente conto che è importante ma... non avete anche voi l'impressione che questa campagna elettorale sia particolarmente sottotono???
C'è un qualche disegno che non conosciamo dietro questa mancanza di passione???
Voi che ne pensate???
Un abbraccio
Francesca

sabato 29 marzo 2008

Il giorno più bello di tutta la mia vita!


Oggi con i bambini ho cominciato a fare l'orto!!!
Noi non abbiamo lo spazio, il nostro è un piccolissimo giardino e oltre tutto in centro città... però ho chiesto ad una mia amica, che abita in campagna, di prestarmi un pezzo di terra dove coltivare qualche ortaggio.
Era una bellissima giornata, per quanto un po' ventosa, ma assolutamente perfetta per cominciare la nostra vita bucolica!!!
Armati di vanghe, zappe e rastrello abbiamo cominciato a preparare il terreno. Abbiamo sradicato le erbacce, tolto i sassi, rotto le zolle e rastrellato per benino. Presto pianteremo zucchine e pomodori.
Domani prepareremo un altro pezzo per seminare l'insalata.
Terminato il lavoro siamo andati a vedere i coniglietti e abbiamo aiutato la mia amica a pulire le gabbie. Poi i bimbi hanno dato da mangiare a tutta la famiglia di conigli: papà, mamme e piccolini...
Quando verso le sei siamo rientrati in città, Giovanni ha voluto scrivere dei pensierini sulla giornata. La prima frase è stata questa: "Oggi è stato il giorno più bello di tutta la mia vita"...
Marta e Giovanni avevano due guance rosse come ciliegine e sguardi felici. Stasera non hanno fatto altro che parlare dell'orto, delle erbacce e dei lombrichi trovati tra le zolle... dei conigli, delle violette e dell'insalatina appena raccolta mangiata per cena...
Voglio andare a vivere in campagna... (aha.....aha....)
Francesca

venerdì 28 marzo 2008

VI PREGO, FERMIAMOLO!!!

Ho appena ricevuto questa mail...
Ve la giro senza indugio. Pubblico solo le foto meno cruente e impressionanti, ma vi assicuro che c'è da piangere!!!
Mi chiedo come certe persone possano anche solo pensare che questa sia ARTE....



Subject: FERMATE QUESTO COGLIONE!!!
Date: Mon, 17 Mar 2008 16:27:29 +0100
*Nell anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto
artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda
corta ad un muro di una galleria d'arte e lo lasciò
morire lentamente di fame e di sete:*
Durante parecchi giorni, l'autore di questa
orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria
d'arte erano spettatori impassibili dell' agonia del
povero animale, fino a quando finalmente morì di

fame e di sete, sicuramente dopo essere passato per
un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario.

Ti sembra forte ???
Quello non è tutto: la prestigiosa Biennale
Centroamericana di Arte decise, incomprensibilmente,
che la bestialità che aveva appena commesso questo
individuo era arte, ed in questo modo tanto
incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc è stato
invitato a ripetere la sua crudele azione in fortuna
Biennale in 2008.
OSTACOLIAMOLO!!!
Firmate qui:
http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html,
non bisogna pagare, né registrarsi, né niente di
pericoloso, e vale la pena, per inviare una
petizione e che questo uomo non sia congratulato né
chiamato 'artista' per tanto crudele atto, per
simile insensibilità e piacere col dolore altrui.
È molto facile, se perdiamo il tempo rinviando
sciocchezze a cui nessuno crede, bene possiamo
dedicare un po' di tempo a cercare di evitare che un
altro animale innocente soffra la crudeltà di
questo, ed altri, sadico e ripugnante 'essere umano':
*RINVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI,
PER FAVORE.*

Pd: se metti il nome del 'artista' in Google escono
le foto di questo povero animale, e ti usciranno
sicuramente anche pagine web dove potrai
contrastarlo e vedere che è verità.

La traduzione del testo della mail non è delle migliori, ma il senso si capisce tutto...
Firmate la petizione, se potete!!!
Un abbraccio
Francesca




mercoledì 26 marzo 2008

Fiori da Sanremo 2




L'amico di mio marito, che già qualche tempo fa era passato a trovarci, è ritornato ieri e, come la volta precedente, ha portato uno scatolone di fiori... Stavolta soprattutto papaveri e gerbere!!!
Una ventata di colori solari. Peccato che sono fiori molto delicati e che durano poco.
Una gioia breve ma intensa!!!
Francesca


sabato 22 marzo 2008

ANCH' IO.....


...Si, faccio parte anch'io di un altro mondo parallelo....
Francesca

Ho scoperto il Flamenco!!!


Ho fatto Danza Classica per molti anni. Mi piaceva davvero ed ero brava. Poi una malattia ai piedi mi ha costretto a mollare tutto... Quanto ho pianto!!!
Non ho mai amato le palestre, correre sulle piste che ti corrono sotto i piedi o fare aerobica o step... che noia!!! Ho quasi 40 anni e mi rendo conto che il mio fisico implora una qualche forma di attività fisica... e allora, perchè no il Flamenco?
Ho scoperto che nella mia città c'è un'Associazione che si occupa propio della diffusione della cultura del Flamenco e organizzano corsi di danza, canto e chitarra... Sembra che mi chiami!!!
Vieni.... Vieni.... Vieni....
Ci andrò!!!
Il Flamenco mi sembra una danza così passionale, femminile, sensuale e... bellissima!!!
Come resisterle?
Un abbraccio
Francesca
Avevo detto che non mi sarei fatta viva fin dopo le feste di Pasqua... ma avevo troppa voglia di comunicarvi la gioia di questa scoperta!!!

domenica 16 marzo 2008

BUONA PASQUA!!!

CHIUDO TUTTO E VADO IN "FERIE" DAL BLOG PER UN PO'!!!
Non sto molto bene in questi giorni e ho bisogno di staccare la spina per un po' da tutto e da tutti...
Ci risentiamo dopo le vacanze di Pasqua...

Un abbraccio
Francesca

venerdì 14 marzo 2008

ARIA PIU' PULITA!!!!

Vi giro una mail che mi ha appena inviato mia sorella...

Ci vuole un attimo e stavolta ce la possiamo fare!!!
Da Beppe Grillo:
Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male
respirare le polveri sottili e vedere persone a cui vuole bene morire
di cancro intorno a sé per il benessere delle multinazionali
petrolifere e ha chiesto alla commissione europea (dipartimento
dell'ambiente) di creare Una legge che obblighi i padroni del
petrolio ad installare accanto ad ogni distributore di benzina
almeno un distributore ad idrogeno e di incominciare a produrlo
utilizzando energie rinnovabili.
In parole povere questa legge favorirà l'introduzione sul mercato
delle automobili ad idrogeno a **ZERO INQUINAMENTO** e ad alte
prestazioni!!!
Finalmente potremo respirare a pieni polmoni e anche i figli dei
nostri figli!
L'auto del futuro esiste già ed in vari modelli!
Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del
petrolio.
Firmate la petizione per voi, i vostri amici e parenti!
Cogliamo questa opportunità e facciamone un'arma, anche per altre
piccole battaglie.

Io l'ho fatto e sono il numero 475468 !!

PER FIRMARE LA PETIZIONE CLICCARE SUL LINK QUI SOTTO:

http://www.petitiononline.com/idrogeno/petition.html


Anch'io l'ho fatto...

mercoledì 12 marzo 2008

Non solo quadri...

Portacandele di vetro con carta di riso e fiori pressati


Portafoto e vassoio in legno con violette pressate e ciotola di vetro con carta di riso e fiori


Io adoro lavorare con le mani... la creatività e la manualità sono il mio pane...
Come sapete già, faccio quadri coi pastelli colorati e i gessetti per artisti, ma forse non sapete che mi diletto anche con lavori molto più umili, ma che mi divertono tantissimo...
Questi oggetti sono realizzati con fiori pressati che io stessa coltivo, raccolgo e presso... con l'aiuto di Marta e Giovanni.
La mia intenzione è di fare, insieme ad un' amica che già li fa da alcuni anni, dei mercatini presentando queste cose.
Be, intanto vi faccio vedere quello che faccio, poi ditemi se queste cose vi piacciono...

Un abbraccio
Francesca

martedì 11 marzo 2008

Più reale... meno virtuale...


Non che internet mi porti via poi così tanto tempo, ma da qualche giorno sto meditando di allentare un po'... Tenere questo blog è bellissimo, anche perchè con l'andare del tempo sta prendendo la sua personalità, che forse è la mia, quella che nella vita reale si vede forse un po' meno, ma che certo è la natura del mio cuore...
Sta arrivando la primavera, le giornate si allungano, le cose da fare aumentano, i bambini chiedono attenzioni, gli impegni presi vanno rispettati... Ho un sacco di lavoro che mi aspetta, quadri da dipingere, oggetti da decorare, idee da sfornare... per non parlare del lavoro "normale": lavare, stirare, cucinare... Sono un po' stanca e la sera a volte preferisco coricarmi e leggere un buon libro piuttosto che collegarmi a internet. Non me ne vogliate se mi vedrete un po' meno... Io sono sempre la vostra Francesca, solo che sarò meno assidua!!!
Sicuramente un paio di volte alla settimana una visita agli amici la farò!!!
Un abbraccio
Francesca

sabato 8 marzo 2008

OMAGGIO AGLI ALBERI.


I think I shell never seen a poem lovely as a tree - J. Kilmer




Troverai più nei boschi che nei libri - Sant'Agostino




Qualsiasi stupido è capace di distruggere gli alberi - scriveva Jhon Muir, pioniere americano della conservazione della natura. Ancora troppo pochi hanno invece il cuore, l'intelligenza e la dedizione necessarie per salvarli, custodirli e piantarli - F. Tassi dalla presentazione a "L'uomo che piantava alberi" di J. Giono



QUEST'ALBERO E' PROSSIMO AL MIO CREATORE: E' LUI IL MIO MAESTRO - A. Gaudì


giovedì 6 marzo 2008

Soffro in un'America...


Soffro in un'America, o forse dovrei precisare lo stato, in un Texas chiuso e bigotto. Soffro nell'ascoltare le donne parlare di Dio la domenica come un loro unico protettore, come un essere fatto a posta per loro. Soffro perchè parlano di Dio e poi ammettono di essere razziste. Lavoro in un piccolo ristorante. E' il ristorante che mio zio ha appena aperto. Lavoro qui per farmi un po' di soldi per continuare a viaggiare ed a raccontare. In questo ristorantino, la Domenica, vengono, verso mezzoggiorno, tutti questi signori ben vestiti ed accompagnati dalle loro mogli truccate fino al collo. Si siedono, superiori. Non salutano, non ringraziano. Ordinano, pretendono.
Io, che sono uno che non ama star zitto, mi avvicino puntualmente ai tavoli ed inizio a conversare. Posso perchè mi dipingo come uno dei proprietari. Con un sorriso finto ed una cortesia falsa inizio a far domande. Chiedo cosa ne pensano di questa campagna elettorale, della guerra in Iraq, dei neri e degli Italiani. Scherzo, non chiedo nulla sugli italiani. Loro bevono birra. Dov'è la spiritualità nell'uscire dalla Casa di Dio ed entrare in un ristorante ed ingozzarsi di cibo e birra? Dov'è la spiritualità nell'indossare tutte quelle camicie e cravatte costose e coprirsi di gioielli e profumo per entrare nella Casa di Dio ? Ma giudicare non sta bene.
Dunque, ero alle conversazioni al tavolo... Con petto in fuori, voce alta e tono arrogante tirano fuori, come recitata, tutta la loro fierezza di appartenere (e questo termine mi è nuovo) al mondo libero. Mondo libero? Ma come? Un paese in cui puoi andare in giro con un fucile a pompa alla tenera età di 18 ma non puoi bere una birra in compagnia fino ai 21. Dove devi temere di andare a scuola perchè un qualsiasi squilibrato potrebbe entrare in calasse e sparare a tutti. In cui se dici di essere comunista, anarchico, musulmano, messicano, nero o vegetariano ti guardano male, ti insultano e ti buttano fuori. Una signora una volta mi ha detto di esser stata in India. In India??? Una signora dal Texas è andata in India??? i miei occhi sono diventati così "si sono andata con un gruppo di missionari a portare la parola di Dio" allora i miei occhi sono diventati così . Ha iniziato a parlarmi di come gli unici indiani buoni siano quelli convertiti, quelli che "hanno trovato il Signore". Un'altra signora mi spiegava come il Nostro Dio sia migliore del Loro, riferendosi ai musulmani. Insomma, le storie sono tante, il punto uno: queste sono persone ben educate, ricchisssime e che fanno la differenza in questo paese. Ma non è di religione che volevo parlare.Soffro in un Texas che non è aperto al mondo, in un Texas che crede che il Texas sia il mondo e che tutto ciò che non sia Texas sia inferiore. L'America non si guarda allo specchio. E' brutta e si crede bella. E' arrogante e cafona. In questo mio delirio di cinque minuti ho cercato di esprimere parole diverse da quelle già espresse da Terzani. Lessi quei paragrafi di giro di giostra molto attentamente perchè mi riguardavano, riguardavano il paese da cui, per metà, provengo. Ho condiviso ogni parola, ogni singola parola. Ora che, dopo 8 anni, ci sono ricapitato mi viene da ribadire il tutto.


Vi ho postato un articolo tratto dal Forum del tizianoterzani.com. Il pezzo è di GIANRIGO MARLETTA, un ragazzo eccezionale che ogni volta posta articoli meravigliosi. Questo pezzo mi ha particolarmente colpito e voglio farvene partecipi.

Vi segnalo anche un paio di suoi siti interessantissimi... visitateli... ne vale la pena!!!



ciao Gianrigo!!! ...e grazie!

mercoledì 5 marzo 2008

Voglia d'estate!!!

Anche Giovanni è stato contagiato dalla passione per i disegni al computer. Questo acquario è uno dei suoi primi esperimenti...


Questa sirena è di Marta... Mi sorprende sempre (scusate se posto questi disegnini, che sembrano stupidini, ma io li adoro...) perchè lei riesce a dare ai volti l'espressione, ai corpi il movimento e agli occhi la luce!!!

In questi lavori c'è una inequivocabile voglia di mare!!!

Un abbraccio