sabato 23 maggio 2009

Un gelso nella notte!!!

I bambini, si sa, amano osservare la natura, sperimentare e veder crescere piante e animali...
Questo è il periodo dei bachi da seta. Giovanni, qualche giorno fa, è tornato a casa da scuola con tre bachi da seta piccoli e bianchi. Ha preso una scatola da scarpe, ha sistemato dentro delle belle foglie di gelso fresche e vi ha adagiato sopra i suoi bruchetti... E poi?

E poi ci pensa la mamma.... è ovvio!!!
Abbandonati al loro destino dall'indifferente bimbo, ai bachini ci ha dovuto pensare la sottoscritta!!!
E' un lavoro, sapete!!! I bachi mangiano in continuazione e hanno bisogno di foglie fresche!!!
Mangiano solo ed esclusivamente foglie di gelso ma io in giardino un gelso non ce l'ho!!!
Indi per cui, devo procurarmi tutti i giorni foglie nuove!!!
Ieri sera, piuttosto sul tardi, mi rendo conto che i bachini sono rimasti senza foglie. Quelle che hanno sono ormai tristi tristi e rinsecchite. I bruchini mi guardano con occhioni imploranti (no, questa cosa l'ho solo immaginata...)... ma sono fermi immobili e percepisco la loro fame... Che fare???
Prendo la macchina e mi lancio nella notte alla ricerca di un gelso!!!
Le foglie di solito le prendo in un parco vicino a casa, che però di notte preferisco non frequentare... Vado a passo d'uomo, scrutando nei giardini privati e nelle vie...
Se mi dovessero fermare e mi interrogassero sul perchè andavo così piano studiando con tanta attenzione i giardini del vicinato, che cosa avrei raccontato? Sa agente, ho tre bachi affamati che mi aspettano!!!
Morale della storia: i bachi crescono ma non vedo l'ora che si imbozzolino... I bimbi, come allevatori di bachi da seta, sono pessimi!!!
Un bacio
Francesca

mercoledì 20 maggio 2009

Relazione sull'immigrazione!!!


"Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l´acqua, molti di loro puzzano perchè tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l´elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perchè poco attraenti e selvatici ma perchè si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali."


"Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell´Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".


Dalla relazione dell´Ispettorato per l´Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.

lunedì 18 maggio 2009

Col Rugby nel cuore!!!

Mio padre giocava a Rugby... giocava bene a Rugby... giocava molto bene a Rugby...
Ha giocato nel Petrarca Padova e nella squadra di Udine per parecchi anni ed è stato anche convocato in Nazionale, primo friulano nella storia ad avere tale onore.
Quando non ha avuto più l'età per giocare ha continuato però a interessarsi di Rugby e a seguire la squadra come medico di campo e poi come allenatore.
Quando ci siamo trasferiti a vivere in un paese vicino alla città, ha fondato una società sportiva rugbystica, di cui è stato Presidente per molti anni e ha allenato e iniziato a questo bellissimo e nobilissimo sport tantissimi ragazzini.
Venti-venticinque anni fa il Rugby non era, come è adesso, uno sport molto considerato... Era uno sport minore eppure in questo paese, in quel periodo, si giocava più a Rugby che a calcio...

Ieri, i suoi ex allievi, adesso trentacinquenni e quarantenni, lo hanno voluto ricordare con un Memorial... Hanno indossato di nuovo i pantaloncini e le scarpette, hanno imbracciato nuovamente la palla ovale, e hanno sfidato due squadre da fuori, anche queste di "Old", per ricordare il loro vecchio e indimenticato allenatore. Perchè si è rugbysti per sempre!!!
La sorpresa forse più grande, per me ma soprattutto per mia madre, è stata quella di incontrare li anche i suoi vecchi compagni di squadra, adesso settantenni e oltre che non hanno voluto mancare a questo appuntamento... Sono venuti tutti!!!
Mia madre era commossa e felice. Insieme hanno ricordato le vecchie partite, le sfide, gli aneddoti più divertenti, le sconfitte e le vittorie...
Non importa chi ha vinto o chi ha perso... non erano li per vincere qualcosa, ma per ricordare un amico e una grande persone... Si, mio padre era grande. Era grande come sportivo e come uomo... Ha fatto tanto, ma sempre in silenzio, senza mai sbandierare i suoi meriti e le sue capacità, sempre con una grande, grandissima umiltà. E i grandi sono umili!!!

Ecco alcune immagini della premiazione.... Marta e Giovanni, insieme a mia nipote Camilla, consegnano le targhe ai capitani delle squadre partecipanti!!!

Giovanni consegna la targa al capitano della squadra di Vicenza.

E poi, come impone la migliore tradizione del Rugby, dopo la partita c'è sempre il TERZO TEMPO!!!

...Ovvero, tutti i giocatori con famigliari, amici e tifosi si incontrano... per bere e mangiare in allegria!!!

La cena, ottima e abbondante, era servita e preparata dagli alpini del paese... che avevano anche gentilmente offerto la loro bellissima sede!!!

Che altro aggiungere...
GRAZIE!!! Ringrazio tutti coloro che hanno organizzato questa giornata, tutti i giocatori ed ex giocatori intervenuti, ringrazio gli Alpini per la bellissima cena, ringrazio gli Amici di mio papà che ieri ci hanno fatte sentire principesse, ringrazio gli ex compagni di squadra che nonostante la ormai non giovanissima età sono venuti tutti sfidando il caldo e il sole di ieri...
GRAZIE!!!
Ieri mi sono resa conto che il Rugby non è semplicemente uno sport... è uno stile di vita!!!
E ho capito che il Rugby ti resta nel cuore... per sempre!!!

Un abbraccio
Francesca

sabato 16 maggio 2009

Facciamoci vedere!!!

Mi rendo conto che, benchè questa sia La Casa della mia Anima, non c'è nemmeno una mia fotografia, non un'immagine di quella famiglia che è al centro della mia vita...

Ispirata dalla visione di un sito bellissimo (http://www.lacasanellaprateria.com/), ho deciso di pubblicare alcune foto.

Qui sono con Giovanni accanto al grande camino della casa del mio amico Carlo.
Dei due, Giovanni è sicuramente il più coccolone. Lo è sempre stato. Marta invece non ama molto le coccole e adesso, poi, è alla faticosa conquista della sua indipendenza, quindi...

Giovanni impara a cucire!!! Anche i maschi devono imparare certe cose. E chi ha detto che ci sono lavori solo femminili e lavori solo maschili???

Marta ama stare in compagnia delle sue amiche e insieme organizzano giochi all'aria aperta e spettacolini improvvisati. Qui facevano "Il Circo"...

Un momento di pausa dopo lo spettacolo. Marta è quella con il cappello!!!
Marta è una bambina dolcissima ma facilmente influenzabile. Teme molto il giudizio degli altri e io passo molto tempo a spiegarle che "gli altri" non stanno li tutto il giorno a giudicarla... che può anche rilassarsi, di tanto in tanto...

Ed ecco qui la famiglia al completo!!!
C'è un buchino per il terzo figlio???
Un bacio a tutti
Francesca

venerdì 15 maggio 2009

Campagna informativa sull'utilizzo dei cestini dei rifiuti

Foto tratta dal sito http://www.ilcittadinosarzana.it/

Cestini dei rifiuti: questi sconosciuti!!!
Mi faccio promotrice di una campagna informativa per l'utilizzo dei cestini dei rifiuti.
Mi rendo perfettamente conto che per qualcuno il gesto di buttare una carta, una lattina o quant'altro nei cestini può essere veramente arduo, per altri il gesto è intellettualmente troppo evoluto per comprenderlo... quindi voglio facilitare a queste persone il compito con alcune brevi informazioni.
COSA SONO I CESTINI DEI RIFIUTI?
Sono contenitori, in genere in metallo, di vari colori (nella mia città sono verde scuro, arancioni oppure grigi) e contengono all'interno un sacchetto di plastica nero.
Sono collocati in vari punti della città, lungo le strade e nelle piazze.
A COSA SERVONO?
I cestini dei rifiuti hanno il preciso scopo di contenere piccoli rifiuti come bottiglie, lattine, pacchetti delle sigarette vuoti e mozziconi spenti , gomme da masticare, biglietti dell'autobus usati, giornali già letti, cartocci del fast food ecc... ecc...
COME SI UTILIZZANO?
Il passante che si ritrova con un qualsiasi rifiuto in mano, invece di gettarlo per terra, lo trattiene qualche secondo, al massimo qualche minuto (il rifiuto non scotta!!!) finchè non trova uno dei cestini in questione. Si avvicina al misterioso oggetto quanto basta per gettare il rifiuto al suo interno.
L'operazione non è rischiosa e non comporta alcun pericolo per il proprio stato fisico e mentale.
E SE NON CI SONO CESTINI NEI DINTORNI?
Niente panico. Se non ci sono cestini nei dintorni buona regola è quella di mettere il rifiuto in un sacchetto, nella borsa o in tasca finchè non si trova un cestino o un cassonetto dell'immondizia.
Non temete, vedrete che prima o poi ne troverete uno!!!
Coraggio, non è difficile. Vedrete che con l'allenamento e con un po' di buona volontà ce la farete anche voi a gettare i rifiuti nei cestini...
Un abbraccio
Francesca

mercoledì 13 maggio 2009

La televisiun... la ga na forsa de leun...


Crediamo soltanto a ciò che vediamo. Perciò, da quando c'è la televisione, crediamo a tutto-
Hildebrandt Dieter


La conoscete quella "canzone" di Jannacci che fa???


La televisiun la ga na forsa de leùn...
La televisiun la ga paura de nissùn...
La televisiun la te ndurmenta men cuiun...


(perdonatemi per questo lombardo maccheronico, ma penso che il senso l'abbiate compreso!!!)

Un abbraccio
Francesca

...e ogni tanto spegnetela!!!

lunedì 11 maggio 2009

Auguri stonati...

Sono già alcune volte che mi imbatto in un fenomeno inquietante a dir poco... gli auguri registrati!!!
La prima volta sono rimasta di sale. Sono in pizzeria con un gruppo di amiche e nel tavolo di fianco si festeggia un compleanno. Ad un certo punto le luci si spengono e attacca una musica stridula e piuttosto bruttina. "Tanti auguri a te... tanti auguri a te..." La canzone è registrata, ORRIBILE!!!
Gli invitati stanno zitti, impalati, sorridono. Alla fine applaudono ma ho quasi l'impressione che anche gli applausi siano pre-registrati!!!
Le mie amiche ed io ci guardiamo in faccia e non sappiamo se ridere o piangere... Mai vista una cosa più triste di quella!!!
Ma quanto erano più belli i coretti stonati!!! L'attacco non era mai giusto, la canzone si sistemava alla bene e meglio lungo la strada e poi, arrivati a metà, non si sapeva mai se dire "Tanti auguri caro Mario..." oppure se dire "Tanti auguri felici..."!!!
Non era perfetta, lo ammetto, anzi a volte addirittura oscena, ma... era vera!!!
Spero tanto che questa moda degli auguri registrati non prenda mai piede... certo non prenderà piede in casa mia!!!

Approposito di cose vere!!! Ieri sono andata a fare una bella gita con mia figlia. Ho scoperto delle passeggiate bellissime a pochi chilometri dalla città, in mezzo a boschi, prati e lungo corsi di torrenti pieni di trote... Al ritorno, stanche e sudate, ci fermiamo a casa di una signora che aveva il banchetto accanto al mio al mercato della festa paesana la scorsa settimana. Mia figlia è felicissima perchè Carla ha due figlie più o meno della sua età. Io invece, insieme alla mia nuova amica, mi siedo sulle scale della sua casa in mezzo ai campi a chiaccherare. Parlando parlando scopro che suo marito è un produttore di latte. Non hanno una grande stalla, saranno in tutto una trentina di mucche, ma producono un latte buonissimo. Mi fa visitare la stalla, ci sono anche due vitellini. Che buono l'odore del letame fresco e del fieno!!!
"Vuoi un po' di latte?" mi chiede Carla. Io le sorrido e dico "Si, volentieri, saranno trent'anni che non bevo del latte vero!".
Insomma, torno a casa con un litro di latte VERO e una bella ricotta fatta la sera prima!!!
Gioia e gaudio!!! Queste cose mi rendono felice!!!
A chi preferisce gli auguri registrati lascio le ricottine finte e il latte di plastica!!! Contenti loro!!!
Un abbraccio
Francesca

martedì 5 maggio 2009

Massacro di delfini










Scusatemi per queste foto, ma anche se sembra pazzesco, questo massacro di delfini si ripete tutti gli anni nelle "civili" Isole Feroe, nella "civilissima" Danimarca...
Sapevo già di questa cosa orribile, ma foto così terribili non le avevo mai viste...
Ma è mai possibile che cose di questo genere siano consentite?
Ma è mai possibile che il Parlamento Europeo non faccia niente per fermare questa vergogna???
Ma quello che mi sconvolge di più è constatare quanto barbari siamo... vere bestie che per dimostare la propria forza hanno bisogno di veder scorrere il sangue!!!
La vera forza si dimostra nel difendere, nel preservare, nel curare, nella lotta per la vita e non nel culto della morte.
La nostra vera grandezza la dimostriamo quando piantiamo un albero, quando curiamo un animale ferito, quando manifestiamo per la salvezza del nostro pianeta o per la salvaguardia di un animale in pericolo...
Cosa vogliono dimostrare questi deficienti arpionando la testa di questi delfini indifesi che magari si sono avvicinati a loro con fiducia e curiosità?
Scusatemi ancora per le foto... Lo so, chi passa a trovarmi in genere trova cose delicate, pensieri rilassanti oppure pagine del mio diario, quadri o pensieri positivi... OGGI NO!!!
Oggi trova sangue... sangue versato per mano dell'uomo... sangue che cambia il colore del mare... sangue che sgorga copioso... sangue di delfino, uno degli animali più intelligenti della terra...
Sangue... un bagno di sangue... per far sentire più forti persone che nella testa hanno solo la merda!!!
E a questo baccanale vengono portati anche i bambini... Venite bambini, oggi andiamo alla spiaggia a vedere gli uomini forti che massacrano gli indifesi delfini... venite bambini così potete imparare come si fa e fra qualche anno avrete l'onore di massacrare il vostro delfino... Che bello mamma, si si andiamo!!!
Che schifo...
L'unica cosa che potrei fare, se fossi su quella spiaggia, è vomitare e piangere!!!
Ecco il testo della mail...
BENCHE' QUESTO SEMBRI INCREDIBILE, OGNI ANNO, QUESTO MASSACRO BRUTALE E SANGUINARIO SI RIPRODUCE NELLE ISOLE FEROE, CHE APPARTENGONO ALLA DANIMARCA. LA DANIMARCA , UN PAESE SUPPOSTO 'CIVILIZZATO', MEMBRO DELL'UNIONE EUROPEA. TROPPE POCHE PERSONE AL MONDO CONOSCONO QUESTO AVVENIMENTO ORRIBILE E DEPROVEVOLE CHE SI RIPETE OGNI ANNO. QUESTO MASSACRO SANGUINARIO E' IL FRUTTO DI GIOVANI UOMINI CHE VI PARTECIPANO PER DIMOSTRARE DI AVER RAGGIUNTO L'ETA' ADULTA (!!). E' ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE CHE NON SIA FATTO NIENTE AFFINCHE ' QUESTA BARBARIE CESSI. UNA BARBARIE CONTRO I DELFINI CALDERONES, UN DELFINO SUPER INTELLIGENTE E SOCIEVOLE CHE SI AVVICINA ALLA GENTE PER CURIOSITA'.

Diffondete queste foto più che potete!!! Questa cosa si deve sapere!!!

sabato 2 maggio 2009

Festa contadina!!!

Non ho venduto molto, anzi davvero poco, ma non ha una grande importanza...
Ciò che conta è che ho trascorso una piacevolissima giornata in compagnia di altre signore, hobbiste come me, in un posto decisamente gradevole.
Le mie cose sono piaciute, tanti complimenti ma poche vendite. La crisi si fa sentire anche alle sagre di paese!!! Ma sono ottimista!!!
Questo, per fortuna, non è il mio lavoro, è solo il mio hobby e avere l'opportunità di esporre le mie cose al pubblico è già una grande soddisfazione.
E' stata poi organizzata una mostra collettiva di quadri nell'ambito della stessa festa e io ho esposto i ritratti di Marta e Giovanni (quelli che potete vedere nella pagina del blog) e mi dicono che sono stati grandemente apprezzati!!!
Domani si replica.
Per maggiori dettagli vedi il blog La Coccinella.
Un abbraccio
Francesca

martedì 28 aprile 2009

Saggio finale!!!

(immagine tratta da imagecache.allposters.com)

Che meraviglia!!!
Quest'anno il saggio finale della scuola di Flamenco sarà un musical!!!
Lucia, la mia insegnante, non volendo fare il solito, classico saggio con i vari gruppi che si esibiscono uno alla volta, ha deciso di mettere in scena un vero e proprio musical con parti recitate, canti, musica dal vivo e naturalmente balli!!!
Per quest'anno non ballo. Ma in compenso recito!!!
Il musical è ambientato a Siviglia (naturalmente!!!) e io faccio la parte della presentatrice di uno spettacolo all'interno dello spettacolo... Il Teatro nel Teatro, per intenderci!!!
Si va in scena il 21 giugno... e il mio cuore già batte forte!!!
Anche Marta e Giovanni parteciperanno come comparse... mio marito invece se ne starà beato e tranquillo in platea a godersi lo spettacolo!!!
Olè!!!!

Francesca

martedì 21 aprile 2009

Presente e passato!


Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti.

Perché il passato non esiste più e il futuro non esiste ancora.


(Osho)
Sto attraversando un periodo di tristezza e fatica.
Il passato mi schiaccia il petto come un macigno e il futuro mi spaventa. Lo so che dovrei seguire questo consiglio, ma a volte non puoi fare finta che il passato non esista, anche se avrei voglia di farlo e la responsabilità mi impedisce di ignorare il futuro.
Vivere il QUI e ORA è la chiave della felicità, lo so... ma la realtà a volte è molto diversa!!!
Francesca

sabato 18 aprile 2009

In prima linea...

Vi vorrei segnalare un'altra bella iniziativa per l'Abruzzo. Questa volta si tratta di aiutare sul campo le persone delle tendopoli acquistando beni di prima necessità e cose di cui hanno bisogno e portargliele subito, in giornata. La persona che opera in prima linea si chiama Max De Martino, è uno dei Web-master del sito dedicato a Tiziano Terzani. Persona di provata onestà e bontà, sempre impegnato per aiutare chi ha bisogno, ha pensato di dare in questo modo una mano.
Ma lascio che sia lui a parlarvi di questa esperienza... è meglio!!!

http://maxdemartino.wordpress.com/

Se potete, mandate un contributo!!!
Un abbraccio
Francesca

martedì 14 aprile 2009

MI LIBRO GRATUITA MENTE


Maxtraetto, una ne fa e cento ne pensa....
Questa è da segnalare perchè è un'iniziativa davvero interessante.

Massimo ha pensato che i terremotati dell'Abruzzo è vero che hanno bisogno di un tetto, di cibo e di beni di prima necessità ma, una volta risolti i problemi più gravi ed urgenti, bisogna ricominciare a vivere una vita il più possibile "normale"...

Voi riuscireste a concepire una vita SENZA LIBRI???
Io personalmente no!

Sembra una cosa secondaria, poco importante ma poter leggere un bel romanzo, avere delle fiabe da leggere ai bambini sotto la tenda prima di dormire, poter ricostruire in parte quella libreria che è andata irrimediabilmente perduta... è un bel modo per ricominciare a vivere!

Vi segnalo il sito di Massimo.


Se avete dei libri che potere mettere a disposizione per i terremotati dell'Abruzzo contattate pure Max... Lui vi chiarirà ogni possibile dubbio!!!

Un abbraccio
Francesca

venerdì 10 aprile 2009

Sono tornate!!!


Sono ritornate... le rondini!!!
Da un paio di giorni il cielo della mia città è illuminato dalle grida acute e piacevoli di questi meravigliosi uccelli!
Adoro le rondini!!!
Ricordo che quando vivevo in provincia di Bergamo una coppia di rondini aveva fatto il nido sotto il tetto della casa che avevamo preso in affitto! Il padrone dell'appartamento voleva strappare via il nido con una lunga pertica ma io mi sono opposta... "Signora, sporcano!!!" mi disse l'uomo.
"Va bene" risposi "vorrà dire che pulirò!!!".
Amavo quelle rondini. Dalla finesta della camera al piano di sopra si riusciva quasi a vedere dentro il nido. Che meraviglia!!!
Una mattina avevo spalancato le finestre e una rondine veloce come un razzo è entrata nel salotto, ha fatto un giro un po' disorientata e poi è uscita dall'altra finestra... Un incontro ravvicinato assai emozionante!
Le rondini sono tornate... E' davvero Primavera!!!
Un abbraccio
Francesca

P.S. Buona Pasqua a tutti!!!

martedì 7 aprile 2009

TERREMOTO

Questa è un'immagine di Gemona del Friuli nel maggio del 1976.
Ero solo una bambina di otto anni allora ma il terremoto lo ricordo molto bene.
Quella sera, verso le nove, stavo guardando la TV con le mie sorelle prima di andare a dormire.
La furia della natura si è liberata all'improvviso; prima con una piccola scossa che non ho nemmeno sentito e poi... si è scatenato l'inferno!!! Ricordo un immenso boato, come un lungo vicinissimo tuono!!!
Conosco la paura che si prova di fronte a qualcosa di ineluttabile e di invincibile. Ci si sente così impotenti, così piccoli e tanto tanto deboli! Conosco il brivido caldo che ti attraversa la schiena e che ti blocca lo stomaco, il panico che ti gela ogni pensiero e l'unica cosa che riesci a fare è scappare, scappare fuori...

I miei pensieri vanno a tutti coloro che in queste ore, in questi giorni vivono questa stessa paura, questa stessa situazione di dolore...
A tutti loro vanno le mie preghiere!!!

Francesca

domenica 29 marzo 2009

S.O.S. TTForum

Amo Tiziano Terzani... e amo il forum a lui dedicato.
E' un forum "gentile", dove le persone hanno un grande rispetto reciproco, dove i toni, anche se a volte si sono alzati, non hanno mai (o quasi mai - eccezioni rarissime e riprese con vigore da tutti gli altri!!!) raggiunto l'insulto o l'offesa. E' un forum interessante, dove non si parla di banalità, dove si affrontano temi importanti, a volte difficili...
E' un forum che sta morendo!!!

Non intendevo tornare così presto , avrei preferito che la mia "disintossicazione da web" fosse più lunga, ma non posso stare con le mani in mano mentre vedo l'agonia del mio "non luogo" preferito! Non posso stare a guardare intanto che, intorno a me, la banalità dilaga e prospera mentre le poche cose veramente belle e interessanti non se le fila più nessuno....

Sul Forum è in corso una, diciamo così, Campagna di Salvataggio. Si fanno proposte per rilanciarlo, si aprono nuove discussioni... Io, nel mio piccolo, ho lanciato l'idea di un Gruppo di Lettura di un libro di Terzani. Abbiamo scelto "LETTERE CONTRO LA GUERRA".
Mi rivolgo anche ai miei pochi lettori: se avete voglia di partecipare ad un Forum bello, interessante e non banale... venite, sceglietevi un posto nella bella piazza che ho l'onore di frequentare da più di due anni e rilassatevi...

Terzani è una voce importante nella nostra società e non può, NON DEVE, rimanere inascoltata.
Il Forum ha lo scopo di far conoscere Terzani ai giovani, prima di tutto, ma è anche una meravigliosa occasione di discussione e dibattito su temi importanti e di attualità...
Ecco l'indirizzo del Forum. Vi aspetto numerosi!!!

Francesca


giovedì 26 marzo 2009

STANCHEZZA...

Tutto già visto... tutto già fatto!!!
Il web mi ha un po' stufato e non riesco a trovare niente di nuovo da dire...
Sarà la Primavera, sarà che sono debilitata fisicamente, sarà che ho mille (1.000) altre cose più interessanti da fare, saranno altri i motivi ma stacco per un po' la spina a internet...
Perdonatemi se per un po' non verrò a farvi visita ma passato questo momento mi rifarò viva io... ASPETTATEMI!!!
Troverò senz'altro parole nuove e nuovi stimoli...
Un abbraccio a tutti
Francesca

domenica 22 marzo 2009

Un pezzo di vita


Chi ha scritto questa lettera?
Gabriel Garcia Marquez oppure Johnny Welch?
Mettiamola così. A me è arrivata via mail attribuita a Marquez e avendo fatto questo post con la sua bella fotografia lascio tutto com'è...
Sappiate comunque che potrebbe non essere sua... Anzi, è quasi sicuro che non sia sua!!!
Comunque è molto bella e ci tenevo a farvela leggere!!!

Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.

Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano.

Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono.

Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato.

Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima.

Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.

Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.

Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore.

Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!

A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.

Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.

Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.

Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre.

Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi.

Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granchè utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.

Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.

Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima.

Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.

Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora.

Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai.

Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò.

Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.

Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.

Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.

sabato 21 marzo 2009

Un taglio netto!

Io adoro gli alberi, in un certo senso mi sento albero anch'io... forse sono stata un albero, chissà!!!
Stamattina mi alzo con l'acuto rumore di una sega elettrica. Staranno potando qualche pianta, penso... ma invece mi sono resa conto che quello che stavano facendo al bel Cedro del Libano pochi giardini oltre il mio, non era una semplice spuntatina...
Era (ERA purtroppo!!!) un vecchio cedro, alto 15 metri, con la punta appiattita, come tutti i cedri del Libano di una certa età. Era sano, rigoglioso e bellissimo. Un uomo, assicurato in cima ad un braccio mobile, tagliava ad uno ad uno tutti i bei rami della pianta che cadevano di schianto ai piedi del grosso tronco. Ogni volta che il ramo raggiungeva terra con un tonfo, sentivo una fitta al cuore e un intenso dolore... Sono rimasta alla finestra a lungo, sperando fino all'ultimo che si trattasse di una potatura drastica, ma non è stato così!!! Ho pensato al cedro, inerte, incapace di difendersi, che si lasciava tagliare a pezzi proprio il primo giorno di primavera... e mi è venuto da piangere. Sono andata a fare la spesa, sono stata via circa un'ora. Tornata a casa tutto era compiuto. L'albero non c'era più. Al suo posto un vuoto immenso e dove prima c'era la sua bella chioma adesso vedo un brutto palazzo!
Anni e anni e anni di faticosa e paziente crescita, decenni di lotte contro il vento, il freddo, la grandine, la neve, la siccità, il sole cocente... e una sega elettrica, in pochi minuti, ha portato via tutto con un taglio netto!

Francesca

mercoledì 18 marzo 2009

Aiuto regista? Yes, I can!!!!


Oibò.... mi ritrovo improvvisamente Aiuto Regista di uno spettacolo che andrà in scena alla fine di maggio!!! All'inizio avrei dovuto recitare, a dire il vero, ma poi, per impegni sopravvenuti e assolutamente irrinunciabili, ho dovuto passare la palla...
Non potete immaginare quanto sia difficile far recitare delle persone che non l'hanno mai fatto!!! All'inizio sono tutti rigidi come paletti e ingessati fino alla punta dei capelli, ma è bellissimo e anche divertente vedere come, a poco a poco, quel grumo di timidezza, di disagio e di paura si dissolve. Il tema del lavoro che si metterà in scena non è semplice: è uno spettacolo sul sufismo, i Dervisci Rotanti e la mistica dell'Islam! Sto imparando moltissime cose e mi rendo conto che la mia esperienza come attrice professionista, anche se è stata un'esperienza breve, torna utilissima adesso. Mi piace immensamente dare ciò che ho, ciò che so, ciò che ho imparato... e ricevo immensamente di più!!!
Sono molto felice, al di la di quello che sarà il risultato finale!!!
Un abbraccio a tutti i "miei" attori

Francesca

Tratto dal sito http://www.backpacker.it/ un breve commento sui dervisci rotanti.
Il sufismo incarna l’aspetto mistico dell’Islam. Si basa si sul Corano ma resta agli antipodi di quel fondamentalismo divenuto, in occidente, lo spauracchio di questa grande religione. I dervisci rotanti sono una delle espressioni del sufismo nonche discepoli moderni della scuola sufu Mevlevi fondata dal poeta turco-persiano Din Rumi circa 800 anni fa. Con la mano destra rivolta in alto per ricevere i doni divini e la mano sinistra in basso per dispensarli a tutti sulla terra, i dervisci volteggiano in un trance mistico divenendo così il medium tra la terra ed il cielo. La danza rotatoria e mistica al suono del nay (flauto verticale che ha un ruolo mistico nella musica turca) e dei Küdum (piccoli timpani in cuoio ricoperti di pelle di capra) è il loro modo per allontanare la mente da ogni contatto con le cose terrene e per far si che le loro anime si allontanino dai corpi così da potersi riunire a Dio. Quando questo stato è raggiunto, la musica dei percussionisti, dei cantanti e dei musicisti si ferma ma i dervisci, nel loro stato di estasi, continuano a roteare nel silenzio. Si dice che quando un derviscio raggiunge l’estasi, può accadere che i suoi piedi non tocchino terra. La voce di un flauto solitario li riporta lentamente alla realtà.

martedì 10 marzo 2009

Grazie Burgis!!!

Come sono bizzarre e misteriose le strade di Internet...
Questa sera ho ricevuto una telefonata assolutamente inaspettata da un'amica austriaca, un'artista, una vera Artista. Mi chiama da Vienna e mi dice che suo figlio, navigando nel Web, è incappato nel mio blog. Ha riconosciuto la foto della sua vecchia casa e ha capito che il blog era mio anche se da nessuna parte ho scritto il mio cognome!!!
Quanto è piccolo il mondo... o meglio, quanto è piccolo per chi si cerca, per chi ti è affine, per chi vibra alla tua stessa lunghezza d'onda.
Il primo novembre del 2007 scrissi un post che si intitolava "La casa degli artisti" e pubblicai anche una foto... E' un post che si trova in coda a questo blog, uno dei primi. Chi avrebbe mai immaginato che dopo tanto tempo proprio la diretta interessata l'avrebbe letto e visto e mi avrebbe telefonato??? Meraviglie del Web!!!
Burgis mi ringrazia... ma sono io che ringrazio lei per tutti i bei ricordi che ha lasciato dentro di me, per il profumo e la fragranza dell'Arte che ha fatto di me la donna che sono, per la bellezza della sua vecchia casa che vive nella luce del mio cuore!!!
Oltre alla telefonata ricevo anche una mail. Burgis parla poco italiano (e poco lo scrive!) ma la sua mail è bellissima e mi ha toccato nel profondo. Ne riporto qualche passaggio:

CARA FRANCESCA, per inizio : prego scusami il mio italiano malissimo, provero nonostante a scriverti. MI HA FATTO TANTO PIACERE a leggere il tuo racconto : "la casa degli artisti" su tuo blogspot cicabuma. Cosi la casa di IPPLIS rimane nei ricordi di amici. Sono stata in gennaio (credo per l 'ultima volta) li ed e stato molto triste. Una casa in distruzione, che peccato, ma purtroppo -- cosi e la vita. A VIENNA vivo molto volontieri e una belissima citta e qua ho la mia"famiglia degli amici" Lavoro ancora nel teatro, prossimo sabato cé una prima:HEYDN.

Cara Burgis, se sapessi parlare e scrivere il tedesco come tu parli e scrivi l'italiano sarei la persona più felice del mondo!!! Grazie ancora per l'Amore che hai dimostrato per me con la tua telefonata e con la tua mail. Spero davvero di riuscire a venire a Vienna un giorno, in fondo non è tanto lontana da Udine! E' una promessa!!!
Ti voglio bene
Francesca

Ecco il post originale: http://cicabuma.blogspot.com/2007/11/la-casa-degli-artisti.html

mercoledì 4 marzo 2009

Vi è una solitudine...


Vi è una solitudine dello spazio,
una solitudine del mare,
una solitudine della morte, ma queste
saranno una folla
a confronto di quel luogo più profondo
quella polare segretezza,
un'anima ammessa alla propria presenza -
finita infinità

(Emily Dickinson - trad. Massimo Bacigalupo)


Si parlava di solitudine in un blog, della grande difficoltà delle persone a stare da sole, a sopportare la propria compagnia. Questa paura non ci impedisce lo stare da soli, è vero, ma ci costringe a stare sempre con la mente impegnata: o la TV accesa, o la radio che parla o canta, o un libro in mano, o vari lavori da svolgere... Stare da soli per stare da soli... chi ha mai provato quest'esperienza? Stare da soli, fermi, immobili, senza fare niente e senza essere tormentati da quel vago senso di colpa che ci impedisce questa inerzia perchè viviamo nel mondo dell'agire. E' tanto difficile questo silenzio? E' tanto terribile questa solitudine assoluta? E' tanto spaventosa questa specie di meditazione?

Riporto qui quanto scrissi nel commento al blog di cui parlavo prima, perchè mi sembra di avere ben espresso questo pensiero:
"Stare da soli è un'idea molto più profonda che essere fisicamente soli in una stanza... Significa guardarsi dentro, sondare i nostri pensieri, scrutarsi come farebbe un'estraneo, trovare i nostri difetti, le nostre pecche, individuare le mille maschere che negli anni ci siamo cuciti addosso per difenderci e che non siamo più capaci di gettare via, pensare a tutti i sogni infranti, a tutto il non detto e il non fatto... e una volta imparato a conoscersi, rinascere dentro!!! Questo fa paura e non è per niente facile... ma è un'esperienza meravigliosa!!! Per questo che molte persone detestano stare da sole... in realtà hanno paura di loro stesse!!!"
Voi che ne pensate?

lunedì 2 marzo 2009

Nuovo blog creativo!!!


Non so se ve ne siete accorti, ma ho creato un nuovo blog. Si chiama "La Coccinella" e vi potete accedere cliccando sulla foto a destra. Quando ho creato "La casa della mia anima", che inizialmente si chiamava "Una mamma che sogna", l'ho fatto con l'intento di scrivere i miei pensieri di crescita spirituale, le poesie che toccavano la mia anima, il sentiero in salita che ogni giorno una persona percorre per arrivare ad una meta...
Vorrei che questo blog tornasse ad essere così, come era nel mio intento iniziale. Uno spazio interiore, profondamente intimo ma nello stesso tempo condivisibile con chi è alla ricerca come me...
Sento però anche il bisogno di aprire una finestra per esprimere la mia creatività, per dare spazio ai miei piccoli e grandi lavori manuali, per dare e ricevere suggerimenti, per essere stimoltata a sempre nuove esperienze creative. In questo blog si potranno trovare anche idee e proposte per fare dei laboratori per i più piccini, oggetti pasquali, natalizi e per le varie feste..Insomma, per il momento, virtualmnte, farò quello che spero un giorno di poter fare nella realtà.
La Coccinella è l'inizio della realizzazione di un Sogno!!!
Un abbraccio

Francesca

venerdì 27 febbraio 2009

E' il momento di spiccare il volo!!!


Cari Amici,
mi sa che da questo momento in poi mi si vedrà un po' meno sul web. Farò meno visite ai blog amici e forse anche meno post.
La primavera è alle porte, le ore di luce aumentano e con la luce aumenta il mio desiderio di creare. Ho un sacco di idee ma poco tempo per realizzarle. Lavorare nel mio minuscolo laboratorio semi-serio mi infonde una immensa energia e non mi stanco mai.
Vorrei trovare dei canali per poter vendere le mie creazioni; iniziare con mercatini dei privati e poi se le mie cose piacciono davvero valutare la possibilità di fare qualcosa di più serio (un sito internet, aprire la partita IVA, cercare uno spazio più adatto per il Laboratorio). Chi mi segue da un po' lo sa che questo, insieme alla casa in campagna, è il mio grande desiderio.
Sento che è arrivato il momento di spiccare il volo e dare spazio alla mia creatività che tutto sommato, fino ad oggi, ho relegato ai momenti liberi (rarissimi!!!) che mi restavano nella giornata. Vorrei invece che il lavoro manuale diventasse una parte importante della mia giornata, un appuntamento fisso, quotidiano...
Non c'è nulla di più bello che camminare in un bosco, per esempio, e trovare una pigna o un ramo e pensare in quale modo può essere trasformato in un oggetto da regalo, in un pensiero che renda più piacevole la nostra vita. Oppure girare per i negozi di colori o stoffe e lasciare che la mente si sbizzarrisca nella creazione di mille oggetti belli o divertenti...
La semplice visione della foto che ho postato, un meraviglioso ramo fiorito come ne vedremo parecchi fra un mese circa, è sufficiente per farmi esultare e per infondermi una voglia matta di uscire per cercare nuove idee, nuovi spunti, nuovi oggetti e nuovi soggetti...
Tutto questo senza trascurare il mio fantasy, naturalmente.
Ma non è che ho messo troppa carne sul fuoco???
Per questi motivi mi si vedrà meno sul web... ma forse no, perchè anche voi siete un momento importante della mia giornata!!!

Francesca

mercoledì 25 febbraio 2009

Nuova esperienza


Non avevo mai fatto, prima di oggi, l'esperienza di un film in 3D.
Ho portato i bambini al cinema a vedere "Viaggio al centro della terra" e con mia grande sorpresa mi sono accorta che era la versione tridimensionale.
I bimbi erano entusiasti. All'ingresso ci hanno consegnato degli occhiali elettronici piuttosto grandi (comodi anche per me che porto gli occhiali) che hanno suscitato subito la curiosità di Giovanni.
Appena il film è iniziato il loro entusiasmo è andato alle stelle. Marta e Giovanni allungavano le mani nel tentativo di afferrare le immagini che fluttuavano a due centimetri da loro... ed era una gioia vedere il loro entusiasmo...
Devo essere sincera con voi!!!
A dire il vero IO ero entusiasta... IO allungavo le mani nel tentativo di afferrare gli oggetti davanti a me... IO mi sono spaventata quando un grosso pesce carnivoro mi è saltato addosso uscendo all'improvviso dal caldo mare che si trova nel centro della Terra... ed ero soprattutto IO che, tornati a casa, descrivevo con entusiasmo a Roberto la trama del film e le scene più emozionanti, quasi rubando la parola ai bambini.
Diciamocela tutta: il film in se non è niente di speciale. Mi ricordo di avere visto da bambina una versione del romanzo di Verne decisamente più avvincente. Questa è una versione quasi comica, fatta apposta per un pubblico di bambini... ma la tridimensionalità delle immagini mi ha entusiasmata.
Questo pomeriggio, per un paio d'ore, sono tornata bambina!!!
Un abbraccio
Francesca